E niente , oggi penso ... Fiori e ad ali che li facciano arrivare direttamente in Cielo 🌷
venerdì 26 luglio 2024
26 luglio …
Soffermiamoci un po’ su questa immagine , a questo clic emotivo e simpatico . Uno degli scatti senza posa , senza premeditazione e soprattutto senza pre-avviso che contengono e mantengono momenti delle nostre storie , dei nostri sentimenti .
Mamma , in quel momento tu guardavi dal " basso " verso noi in
" alto " , oggi in particolare oggi , affacciati e GUARDACI giù , DALL'ALTO DEL CIELO .
Impossibile dimenticare , impossibile non sorridere ricordando .
Mamma , felice proprio , come deve essere chi sta per iniziare una giornata di svago , con gli amici del Circolo La Gondola .
La meta Jesolo , il giorno , venerdì perché c’è mercato , pranzo al Paloma , ristorante ormai diventato consuetudine per le gite del Gruppo .
La fortuna di abitare a Santa Marta e avere il pullman praticamente sotto casa , e tutto è semplicemente bellissimo .
Sono molto felice per mia mamma , percepisco il suo entusiasmo già dai giorni precedenti . Abbigliamento scelto , fresco ma " che nol se strapassa, stando tanto sentai in corriera . " .
Sia mai essere con la camicetta sgualcita , proprio in gita . Anche i capelli in ordine , orario partenze : tutti in Marittima alle 7.15 , partenza 7.30 .
Vietatissimo essere accompagnata fino al pullman :
" No so miga INTROPICA ! "
NO , certo mamma non è incapace , ma io più di qualche preoccupazione ce l'ho , ben nascosta , ma è già fine giugno e il caldo inizia a farsi sentire . Una giornata dalle 7.30 alle 19.30 , mi sembra molto lunga .
Una terapia con dieci pastiglie da suddividere in vari momenti della giornata , non è una banalità , ma nascondo tutto bene bene e mi attacco fortemente alle indicazioni del suo cardiologo : - Lasci che la signora decida come gestire le sue giornate , la terapia compensativa funziona , mantenga gli accorgimenti che ormai sono diventati una pratica , e andiamo avanti così .
Baci e abbracci con Valentina , ultime noiose raccomandazioni da parte mia per ricordarle di controllare gli orari per le pastiglie e si va alla finestra per il saluto di rito .
Questa volta ho con me anche il cellulare perché mamma è troppo BELLA , troppo FELICE per non fermare l'attimo così lieto e calmare le mie preoccupazioni , che NON sono le sue , infatti si volta , saluta e mi consegna le sue " preoccupazioni " :
" STAGHE DRÌO AEA FÌA "
Straordinaria mamma , in sua assenza , mi raccomandava di badare , di stare attenta a mia figlia già in quinta superiore, perché una lunga giornata senza lei la preoccupava .
" STAGHE DRÌO AEA FÌA "
Evviva mamma , buon Compleanno Celeste , e mi raccomando , guarda giù .
- Nonna , sei appena dietro l'angolo , non sei lontana vero ? Noi ti incontriamo sempre e ti teniamo con noi . -
giovedì 25 luglio 2024
Appena pochi attimi prima guardo indifferente , un aereo appena decollato da Tessera . Pochi chilometri dopo, lo sguardo all'inizio incredulo, si arricchisce di emozioni solari .
mercoledì 24 luglio 2024
Quando il Caldo Grando , fa da padrone , non resta che adeguarsi ai suoi comandi . Allora non grandi manovre , non grandi cose , ma piccoli riordini che spesso si rimandano , si trascurano perché " contano poco " tra le priorità degli impegni di casa .
Ieri un po’ di ordine nei cestini e scatoline del cucito 🧵ha alleggerito le ore più calde del pomeriggio .
Si riordina , si guarda , si ricorda , ma NON si butta mai via niente perché se sono cosine che hanno accompagnato nonna , zie , mamma , chi siamo noi , per decidere che sono superate , inutili , sorpassate ?
" Inutii ma dove ? Ma quando ? Prova che te serva un ago de sicuressa e no tiò ga , ti vedi che inutile che xe . "
Mamma ha ragione il valore alle cose , si dà anche a seconda della necessità del momento .
E c’è uno spillone . La capocchia tipo madreperla , lungo 5/6 cm . Stortino , ma appuntito , un po’ ossidato e forse un po’ arrugginito ma dal profumo antico delle storie di famiglia .
" Ma ti sa cossa che el serviva ? Sempre doperà per tenir fermo el fassoeto in testa par quando se andava a Messa . "
Ricordo , a Messa si doveva andare a capo coperto , non ricordo però l'uso degli spilloni per tener fermi i fazzoletti .
" Ma questo che ti vedi qua el ga na storia che se no tiò gá già fatto , xe ben che ti ghià racconti anca a to fìa, ansi ghe conto mi .
Senti more , ti ti scolti to nonna vero ? … "
E proprio ieri sera a cena , nonna Bruna ,attraverso me , ha rapito Valentina con il racconto di uno spillone con la capocchia di madreperla .
Nonna Bruna è rimasta senza la mamma , poco più che adolescente . Primogenita di cinque fratelli , il più piccino di due anni… e un pò si piange poi si deve andare avanti , la famiglia è la forza .
La guerra appena scoppiata già rendeva le cose più dolorose , ma qualche momento di svago riusciva a dare spessore alla consapevolezza che non sarebbe potuto andar sempre tutto male.
" Poder passar un pomeriggio ogni tanto tanto al cinema , gera come andar in America . Ti sa , vissin al Ponte dea Piova ? Ghe gera el cinema Quirinetta, che però tutti ciamava " Peocetto " perchè el costava poco , ma gera queo che el nonno Luigi poteva offrirne . Vardavimo e comiche de Ridoini … "
Ora la sala del cinema che allietava qualche pomeriggio domenicale alla mamma e ai miei zii , è a disposizione dell'Università , ma quando ci passo vicino penso al cinema " Peocetto " .
" Nonno Luigi me affidava i me fradei e me soree e mi stavo coi occhi verti , anca parchè gente bona e gente cattiva ghe se sempre stada , scoltime ben , ma noialtri gavaressimo dovesto rinunciar , perché qualche prepotente no se tigniva e parole in bocca e soprattutto e man in scarsea ? "
Mamma come sempre tranciante , la storia dello spillone me l'aveva raccontata decenni e decenni prima , alle mie prime uscite alla domenica pomeriggio con la mia amica Mara . I tempi erano cambiati , le sale cinematografiche anche , ma come diceva mamma : sono le persone che spesso non cambiano .
" Scolta che te conto More mio … Mi me mettevo sentada ultima dea fia de careghe cussì me soree gera in mezzo … … e da un pomeriggio , proprio quello , inizia la tradizione del - VADO AL CINEMA CON LO SPILLONE che in realtà ho usato solo una volta . Una PUNGITINA ga bastà e vansà . "
Durante uno spettacolo , mamma Bruna , si è sentita infastidita dalla presenza troppo ravvicinata , di uno spettatore seduto accanto alla sua poltroncina . Zitto zitto cercava di far avvertire la sua presenza .
" Al momento go pensà de alzarme e spostarci tutti da un'altra parte , po' go riflettuo : - MA PERCHÈ DEVO SPOSTARMI IO ?
E me go ricordà che in borsa gavevo ancora el fazzoletto che gero andada a Messa , go spetà per capir come andava avanti ea situasion , e co go capìo che ea storia continuava , go tirà fora el spillo 📍 e prova pensar cossa che go fatto . "
Eh sì , un fastidioso personaggio , alla che alla chetichella USCIVA dal cinema .
Il messaggio del racconto di mamma , è stato chiarissimo , insieme abbiamo riso di gusto PENSANDO alla scena e soprattutto commentato , dialogato .
" Mi no so cossa che ti spetassi a contarghe sta storia che no ga tempo , perché el RISPETTO se deve pretenderlo e se no i capisse coe bone , eo capisse co e cattive . E pensa che no go podesto dirghe niente al nonno Luigi , perché poveretto l'unico modo che el ga varìa podesto far ,sarìa sta NO mandarne più al cinema ."
Lo spillone ora ė dentro alla scatola del cucito di mamma e insieme a lui , il cinema " Peocetto " e la frase di mia figlia :
- La nonna è appena dietro l'angolo , non è lontana vero ? Noi la incontriamo sempre e la teniamo con noi . -
28 LUGLIO 2024 GIORNATA MONDIALE DEI NONNI E DEGLI ANZIANI e i nostri cari vecchi sono davvero SEMPRE con noi .
martedì 23 luglio 2024
Aldo Palazzeschi
La fontana malata
Clof, clop, cloch,
cloffete,
cloppete,
clocchette,
chchch...
Un parco vicino al mare, una fontana di mattoni rosa , un Quaderno di Poesie .
Maria, una maestra di molti molti molti anni fa .
Tanti ricordi teneri e affettuosi.









































