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mercoledì 22 aprile 2026

Una tendina azzurra e un tappetino







 A volte basta …


una macchina da cucire , un uncinetto , una stoffina , un gomitolo di fettuccia , celesti come il cielo  e si risvegliano EMOZIONI ROMANTICHE  , che spesso si mettono  nell'ultima  fila , LA FILA dei SENTIMENTI un po’ trascurati  . 


Emozioni oppure sentimenti ? 


Rispondo a me stessa : 

- Le Emozioni Belle , sono il campanello che trilla , per far aprire la porta che fa entrare i Sentimenti .

22 Aprile







 La Giornata della Terra .

 

Un'occasione in più per valutare i problemi del nostro  pianeta: 

l'inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, l'esaurimento delle risorse non rinnovabili. 


E se per questa 56 ' Giornata , liberassi un piccolo sciame di coccinelle colorate ? 


Solo un piccolo risarcimento con consapevolezza affettuosa nei riguardi del Pianeta che ci ospita .

Si ricordano anche i proverbi







 I proverbi sono vere perle di saggezza , se poi sono proverbi double face , come le citazioni di nonna Bruna , allora diventano diamanti di saggezza . 


" Ti ga poco da tormen in giro , ga ancora da nasser chi pol farlo . I proverbi no i go inventai mi e se i dura ancora , un senso ghe sarà . O no ? 


Non fa una grinza . 

Tramandati  di generazione in generazione , sono frasi sagge che ci consegnano parole rassicuranti che danno continuità a situazioni che sono accadute e si possono ripetere. 


" Ricordite che chi va al Muin se infarina ... ma chi no va mai , no pol imparar a impastar el pan " 


Double face e sorrido e sono pure d'accordo . È verissimo , chi combina qualche guaio , viene scoperto proprio come chi va in un Mulino e sicuramente esce con qualche traccia di farina che lo smaschera . Ma chi non cerca di procurarsi un pò di farina , rischiando il giusto , non farà l’esperienza per imparare a fare il pane .


" Scoltime , mi a to fìa no ghe parlo in cichera , ti parlighe a modo tuo, perché se ti me scolti mi , ti fa queo che ti vol . " 


In famiglia non abbiamo mai parlato "in cichera " in italiano ... espressione per indicare una elegante tazza di porcellana come nei ricevimenti dei nobili , che sorbivano il tè con il mignolo alzato  . 

L"italiano è entrato con le modalità adeguate  , diciamo come seconda lingua , ma mai avrei voluto che nonna Bruna rinunciasse al suo Veneziano dei Frari , come lo definiva lei , nel rivolgersi a mia figlia che ha raccolto molto del patrimonio linguistico e alcuni atteggiamenti diretti della nonna e li usa con disinvoltura .


" No ti vorà miga dir che mi vissio i fio ? No ve gò mai vissià voialtri , tanto manco me nevodi  . Voerghe ben xe un conto , assarghe far queo che i vol xe un altro e darghe anca na man a farlo gnianca par sogno , mi GHE INSEGNO ANCA CO L'ESEMPIO " 


Verissimo . 

Mamma ha sempre avuto idee molto chiare su come crescere i bimbi senza viziarli ... infatti ne ho le prove . 


Un po’ di anni fa in vacanza a Gallio , un pomeriggio piovoso nonna e Valentina a casa e un torneo di bocce tra salotto e cucina . 


" No xe par contentarla , ma co sta piova , dovevo pur farghe  far qualcosa , me par normal . " 


Evviva le nonne .

martedì 21 aprile 2026

Papa Francesco 🙏🏻


 Caro Papa Francesco ora , dal Paradiso , non dimenticarti di pregare per noi , noi continueremo a farlo per te .🙏🏻

lunedì 20 aprile 2026

Le nuove foglie


 Vorrei provare lo stupore e le emozioni, delle nuove foglie, che aprendosi alla vita  , si trovano affacciate alla Laguna .

Mamma e papà chiedo a voi





 Ma se io esprimessi con Voi , le mie preoccupazioni, la mia inquietudine , le mie incertezze , la paura per un futuro che vedo nebuloso , che risposte otterrei ? 


Anzi già che ci sono , Papà , io sono preoccupata .


-  E di Cosa ? , tu non devi preoccuparti per niente . Tu stai tranquilla . 

Se hai bisogno di qualcosa SONO QUA IO . 


Ti posso capire , il momento non è tranquillo e dura da un po’ , ma passerà , tutto arriva ma anche va . La vita è un po’ come il mare trasporta a riva ma porta anche via , allontana . Quando mi hanno arruolato , non avevo neppure 19 anni . In molti momenti ho pensato che non avrei superato neppure i venti , invece vedi sono qui , le situazioni sono cambiate , anzi migliorate e ho realizzato i sogni che mi hanno sostenuto. Volevo un buon lavoro e l’ho ottenuto  , una famiglia e così è stato . C'è la mamma , ci siete voi , e sono anche un nonno felice e anche se ho potuto tenere in braccio solo Marco , la tua Valentina però ,  non la lascio un istante e mi commuovo quando sento che parla di me , come del nonno dei treni . 

Come vedi , ci sono comunque per dirti ancora : 

SONO QUA IO , e so che mi cerchi e mi trovi nello spazio affettivo che condividiamo da sempre .


 Caro papà , la soluzione per la nostra tranquillità continui a portarla sulle tue larghe spalle rassicuranti , e ci restituisci da portare solo uno zainetto molto leggero che contiene la tua confortante vicinanza . 


Mamma sono preoccupata . 


- Ma de cossa ?  Ma ti se insulsa ?

I tempi  se cambīai , no sta pensar che sia come na volta … se pur vero che certe teste no cambia mai … ma ora la ricerca della Pace è l'impegno di moltissimi e tante piccole Paci messe insieme , alla fine faranno una Grande Pace . Normal che quea povera gente  fassa  peccå , certe storie no se pol sentir , certe immagini no se pol vardar ma sta guerra vegnarà fermada NO POL SEMPRE PAGAR EL GIUSTO PAR EL PECCATOR .


Mai contraddire mamma Bruna sull'efficacia dei  suoi detti,  che mai come questa volta, voglio diventino certezze . 


- Po' , sa cossa che te digo ? Metite a far qualcosa, perché se ti occupi el tempo, ti ga manco da pensar , da fantasticar e da preoccuparte . 

Scolta, ma podemo far qualcossa noialtri che no gavemo nessun potere  ? Me par de no, a parte che star fermi sue nostre convinzioni,  che ea guerra fa schifo nel vero senso dea parola , e che come se pol ognuno fa queo che crede , ma più  de tutto , non semo indifferenti a queo che succede a quea povera gente . 


Per la mamma, la soluzione di quasi tutto , era darsi da fare con la vita , perché diceva - la mente è la pazza di casa , ti porta dove vuole lei e ti 

" ti fii ea gagiandra " . 


Non ho mai saputo bene cosa fosse questa "gagiandra " , non ha una traduzione in italiano . 


Mi avevano spiegato che era un termine che usavano i lavoratori in Arsenale,  per denominare il luogo dove si preparavano le armi , i cannoni , per le navi da guerra . Un posto protetto sicuro come il carapace delle tartarughe . Gagiandra è proprio tartaruga e non si può filare  il suo robustissimo guscio , conviene darsi da fare con quello che si può e che vale la pena di fare e non perdere tempo cercando di FILARE LA GAGIANDRA . 


Mamma Bruna voleva dire proprio questo e so che è così .

sabato 18 aprile 2026

Chissà se …




E in cielo, solo qualche leggera nuvoletta , qualche timido volo delle prime rondini , qualche raggio di sole che cerca visibilità . 


Chissà …


magari  si potrà anche intravedere  affacciarsi , qualcuno che voglia salutare . 

Nonna Alba Chiara e il nodo al fazzoletto







 Devo ricordarmi di … devo ricordarmi che … devo ricordarmi dove … niente , meglio  segnare sul calendario , opportuno prendere un appunto , sicuramente preparare una lista giova . 


Ed è a questo punto , che la mente , che è un po’ la "pazza di casa " , inizia a far riaffiorare un ricordo , anzi un NODO .


Nonna Alba Chiara e i suoi nodi sul fazzoletto . Li avevo dimenticati e ora sorrido , perché con il pensiero l'ho rivista , con i suoi colorati grembiuli , che indossava , per "rispettare " gli abiti che ricoprivano , che si cuciva lei , e che avevano due grandi tasche porta tutto . 


" In famegia , tutte e donne usava far i gropi sui pinsi dei fassoeti par ricordarsi e so robe . Poche SAVEVA SCRIVER , ma e se ingegnava sensa aver bisogno de nessun . El Signor ne ga dà ea ragion e xe giusto usarla , se ragiona anca sensa aver poduo far tante scuoe. " 


Straordinarie le famiglie dei nostri vecchi , bellissimi i racconti che ci hanno consegnato , sono preziose biblioteche di memorie e insegnamenti . 


I genitori di Alba Chiara , i miei bisnonni di Treviso , hanno avuto molti figli , il numero preciso non lo conosco , so che dopo il primogenito Antonio Bortolan , una epidemia di difterite , nel giro di poche settimane ha spento la vita di due o addirittura tre figlioletti . La mia bisnonna , Teresa  , per reggere alla disperazione e avendo ancora tanto amore da donare , si è affidata alla Ruota degli Esposti . 


Con nonna sono andata spesso a Treviso , mi ha portato nella Piazza di Santa Maria dei Battuti , naturalmente la Ruota degli Esposti , non c'era più , ma il luogo era quello e mi ha sempre emozionato pensare che la seconda culla di nonna , era stata proprio là . 

Penso anche , che neppure re Sole , abbia avuto una culla così grandiosa , monumentale , maestosa , come la prima che a Possagno , ha accolto Alba Chiara . Ero davvero piccina e quando mi hanno portato a visitare il Tempio di Canova , mi misuravo con le colonne e il mio sguardo arrivava al cielo . La mia bisnonna Angela Cunial , aveva affidato la sua bimba , sicura che l'avrebbero accolta e curata . Alba Chiara la pensava così . 


Ma ritorno a Teresa . 

La Ruota le ha donato una bimba bionda con gli occhi azzurri come il cielo . Pochissime formalità e Alba Chiara era già tra le braccia della sua mamma del cuore . Nonna non aveva ricevuto il nome scelto dall’Istituto di Santa Maria dei Battuti , perché era già stata battezzata e registrata a Possagno , dai frati del Tempio di Canova , i nuovi genitori avrebbero potuto farla registrare all'anagrafe con il loro cognome , ma non avevano il denaro per pagare questa pratica che sarebbe dovuta avvenire davanti ad un notaio . Mia nonna lo chiamava Notarius , forse era così che lo sentiva nominare dai suoi , ma un cognome non è un deterrente per essere famiglia , e lei rimase Alba di cognome , Chiara di nome , e tutto si trasformò in Alba Chiara , nome doppio e il mistero del cognome , lo scoprì solo durante l'appello , in prima elementare quando si trovò nella pluriclasse col fratello Antonio . 


La mia bisnonna Teresa , ebbe altre due figlie , Rosa e Maria , una bella famiglia molto molto  povera ma straordinariamente ricca di affetti . 


Ma torno al nodo sul fazzoletto , anche se un po’ vago ancora tra i ricordi . 


La povertà prevede scelte che non si possono né discutere , nè criticare , è così e basta . Antonio riuscì conseguire la licenza di Terza Elementare poi a otto anni , diventò garzone in una Bottega di Ciabattino e inizio la sua professione che lo portò a diventare un bravissimo Calzolaio e produttore di calzature fatte a mano . 

Alba Chiara , come tutte le bambine di quel tempo , frequentò la scuola fino all'esame di seconda elementare poi è diventata un aiuto , per la mamma Teresa nei suoi piccoli lavori di sartoria . 

Maria iniziò per qualche mese la prima elementare , riuscì ad imparare a scrivere il suo nome e cognome , come diceva lei : " L'ABC " , poi da autodidatta imparò dal sillabario di nonna e riuscì a leggere . A sette anni , con la sua bicicletta , portava i giornali che arrivavano in Stazione , alle varie edicole vicine . 

Rosa , ultima sorella non andò mai a scuola e non imparò mai a leggere e scrivere , ma sfruttò la sua bella intelligenza per diventare una donna risolta , una mamma e nonna attenta e affettuosissima . 


Sicuro che un bel nodo , dovrò farlo anche al mio fazzoletto , perché ho iniziato questo post , ma ora non ne ricordo più il successivo percorso , se non che di necessità si fa virtù . 


Erano tempi in cui SCRIVERE non era così consueto . Per casa girava forse qualche matita , a volte ridotta ad un mozzicone , perché la punta veniva rifatta con un coltello e il lapis si consumava velocemente . 


Quaderni ? Album ? Block notes ? Proprio no . 

Nonna mi diceva che la sua mamma , conservava i foglietti dove i negozianti facevano il conto e al bisogno , li usava sul retro .

Ecco il perché dei NODI al fazzoletto … 


Devo ricordarmi DI … ed ecco che il nodo diventava un appunto .

venerdì 17 aprile 2026

State al sicuro









 STAY SAVE , è un bel saluto , un augurio di gentilezza e protezione che mi è piaciuto molto come amo molto , la creatività , ispirata ad emozioni che voglio concretizzare e questa volta , è un cuscino . 


La vita è proprio un cammino che amplia le nostre conoscenze e ci fa arricchire anche se solo virtualmente .

Nel Maine a Brownville, tra cervi , anatre boschive , enormi tacchini selvatici e abeti bianchi , si salutano così : 

Stai al sicuro … 

Allora STAY SAFE a tutti 

mercoledì 15 aprile 2026

Chi dice Ma el cuor contento no ga







 " E CHI DIXE MA, EL CUOR CONTENTO NO GA " , soprattutto se si ascoltano e si leggono le tragiche notizie , che da troppo tempo sono entrate nella quotidianità della cronaca  mondiale . 


Questo è uno dei proverbi più rari , di mamma Bruna , forse addirittura l'ho sentito una volta sola , ne ricordo il momento e l'occasione che ora so anche contestualizzare : Il discorso di Kennedy alla nazione, sulla crisi di Cuba ed il rischio di un conflitto nucleare . 


Poi sono stata attenta per coglierlo nuovamente per capire se c’era da preoccuparsi , ma alla fine , per fortuna , l'ho dimenticato . 


E chi dice MA , il cuor contento non ha . 


Di ritorno da un momento di preghiera nella nostra Parrocchia , mamma esce con questo MA che poi completa con il resto della frase . 

Le chiedo se fosse il suo cuore che non era contento e perché .


" Ti se massa picoea par capir , ma no xe un bel momento . 


C'erano venti di guerra , non l'avevo capito,  per fortuna l’età protegge .

Ora il MA sento che lo dico io e molto spesso , ad ogni tg che ascolto , ad ogni notizia che leggo .


Vorrei  poter condividere e discutere i nostri , MA con mamma Bruna , per capire meglio , per convincermi che ci sono aspetti molto diversi , che c’è un MA meno terribile dell'altro MA , per poter trovare uno spiraglio di luce , per provare un abbraccio di speranza . 


" Ti vedi sta foto ? Ea xe  ea prima che dopo anni , te mostra un momento de festa , de tranquiità che mi e to papà cominciavimo a viver .  Ea guerra te cancea tutte e emossion no te par gnanca da esser ti ."


 La Guerra ti cancella tutte le emozioni , non ti sembra , neppure di essere te stessa ma la Pace esiste e siamo in moltissimi a volerci credere . 


E chi dise MA , el cuor contento NO GA .