Pagine

venerdì 25 settembre 2020

Abbraccio autunnale


 È l’autunno che richiede abbracci più caldi , 

la creatività segue solo il calendario .🍂🌰🍄🍁

Autunno






 E l'autunno occhieggia . Cerca simpatia e complicità . È in una posizione scomoda : prende il posto della stagione degli eccessi . Tanto sole , tanta luce, tanto mare, tanta vacanza . Ora è la stagione più sommessa , quella dove si coccolano le emozioni , con tepori, colori, sapori .

sabato 29 agosto 2020

venerdì 28 agosto 2020

A volte mi girano i tovaglioli

E ad un certo punto, cominciano a girarmi i Tovaglioli .

Sindrome pericolosa e difficile da da contrastare.
Allora si va in soffitta, e si cerca ...
Perché chi è che non ha avuto, qualche antenato un po' pirata, un po' navigante, un po' marinaio o un po' pedestre, che seguendo le indicazioni di una preziosa mappa, non gli abbia lasciato la cassa VUOTA del tesoro ?

Appunto, a me l'hanno lasciata e la sindrome dei tovaglioli che girano, si placa .




martedì 18 agosto 2020

Io vesto mamma Bruna


Bene, ora parlo forbito, con termini in voga e particolari. 
Dal cassettone della mamma, ho tirato fuori, una sua maglietta . Vintage, retrò, vecchia, un po’ usurata. Ottima da Shabbare, e da trasformare in un capo alla moda : 
Shabby Chic Economico . 
Praticamente, con un gomitolo di cotone, sempre trovato nel cassettone e un uncinetto , ho allungato una maglietta fatta a mano parecchi decenni fa e l’ho 
Indossata pensando : 
“ Io vesto Mamma Bruna “

Puck




Non lo so se siamo esattamente  a metà estate, ma nel mio Sogno di una notte di mezza estate , ho incontrato Puck , lo spiritello ingannatore . Il mio non cambia sembianze ma colore . 
Puck scuote la testa, fa suonare il campanello che ha sulla punta e regala , anche se per poco , emozioni diverse. 
Blu ed è serenità , verde ed è gioiosa speranza, rosa ed è subito armonia . 
Emozioni speciali che bisogna cogliere al volo e trattenerle il più possibile, perché Puck è uno spiritello ingannatore e fa presto a scuotere la testa e a cambiare colore .

Torta Nevegal



E' proprio vero che i ricordi si incollano a stituazioni e si consolidano attraverso oggetti o creazioni.
In questi giorni pensavo alla signora Jole, una simpatica, positiva, autonoma nonna di Trieste, che ora vive in Cielo . 
Con lei ho condiviso molte estati in montagna , a Nevegal, una verde localita' in provincia di Belluno.
Forse dire condiviso non basta, perche' da lei ho Appreso, ho Valutato, ho Confrontato , aspetti della vita, che hanno sempre bisogno di piu' sicurezza e qualche certezza, che dia spessore alle emozioni .
Tutto questo preambolo, per dire e dirmi, che mi sarebbe piaciuto averla vicina per bere un te' assieme . Il  suo te' corretto con una lacrima di rum. Jole però ora, è un po' più distante che a Trieste , Il suo tè al rum non l'ho preparato , ma la Torta Nevegal si. Un delizioso dolce al cioccolato 
 con la ricetta della signora Jole. Mai nome è più appropriato per una torta che è dolce come quelle bellissime estati .
INGREDIENTI :
2 hg. di cioccolato fondente
80 g. di burro
120 g. di zucchero
3 uova
1 hg. di farina
sciogliere il cioccolato con il burro in microonde ( la ricetta e' datata, percio' l'originale dice " a bagno maria )
montare a neve le 3 chiare d'uovo aggiungendo i tuorli e lo zucchero
aggiungere la farina e il cioccolato sciolto.
Infornare a  180° per 25 minuti .
Servire se possibile con una buona tazza di te', anche freddo , con UNA LACRIMA di RUM .