La mia "conta" di pannolenci ...
perché la morbidezza dei giochi "De Na Volta " è speciale
Passa Paperino con la pipa in bocca, guai a chi la tocca , l'hai toccata tu !
Fuori e sotto .
perché la morbidezza dei giochi "De Na Volta " è speciale
Passa Paperino con la pipa in bocca, guai a chi la tocca , l'hai toccata tu !
Fuori e sotto .
Profumano di fiori e di onde , hanno colori speciali con riflessi del sole
sull' acqua della Laguna .
Un po' Mary Poppins con il mondo in una borsa , in cerca del tempo e il non tempo , dell'ordine e il caos . Sette camicie di flanella , un ombrello che all'occorrenza va e viene , vari aquiloni e qualche pinguino .
Dove tutto balla per poi ricomporsi ...
Dove si può essere monelli , basta non farsi acchiappare .
Forse anche CAPPUCCETTO ROSSO, portava alla nonna, la torta dentro
un panierino cosi' !
Panierino nel linguaggio CAPPUCCETTIANO ... PORTA TORTE nel nostro linguaggio meno vezzoso .
FUNZIONANO ALLA GRANDISSIMA... ne avevo già pronti due... ma con entusiasmo e senza stoffine a disposizione, ne ho preparato uno all'ultimo momento.
Ma come si puo' cucire un porta-torte-panierino, senza stoffine?
Si aguzza il RICICLO.
Non si puo' mica lasciare il tiramisù o la crostata a casa, solo perchè non si ha il panierino, VERO?
In fondo all'ultimo cassetto, quello della TRIBU' non si BUTTA MAI VIA NIENTE, giace da almeno 3 decenni, una tovaglia, di buon cotone resistente ,semi nuova , ma non più utilizzabile perchè ROTONDA e non copre bene il tavolo rettangolare …
Per fortuna , la torta di mele 🍎 a queste cose non bada e neppure CAPPUCCETTO ROSSO .
Allora VIA con le forbici e gli spilli, la macchina da cucire è già calda e il dolce e' SERVITO.
Diciassette anni con un mese di differenza : 4 luglio e 3 agosto ed era il mese di maggio , il 28 Maggio .
È mai possibile dire di no all'amica del cuore , innamorata con solo un sottile filo di speranza , di quel quasi diciassettenne delle Zattere nipote di suo cognato ? No , non è possibile .
Condividere poi il banco di scuola, vedere quel nome scritto un po’ ovunque su diario , quaderni , libri e ascoltare le meraviglie di questo fenomeno , superava il limite di sopportazione , anche di un'amica del cuore , che ormai provava un senso di leggera pesantezza per le Zattere e per i quasi diciassettenni in genere .
- Non dirmi di no , domenica usciamo per una passeggiata e mi devi aiutare . Lui si porta un amico e io strategicamente porto te che sai TUTTO e farai in modo di distrarre il suo amico . -
Non ho detto di no , e dopo cinque anni ho detto anche Sī nella Chiesa di San Giorgio Maggiore .
E succede così , tu fai la simpatica con l'amico del tipo delle Zattere , e il tipo delle Zattere ti prende furtivamente per mano .
Tu cerchi di rientrare nel ruolo di amica del cuore , quando lui ti chiede improvvisamente per che squadra tifi e con un leggero buffetto sulla guancia ti dice : In questo campionato, non è messa molto bene .
Tu guardi un punto qualunque del Bacino di San Marco e lui ti chiede a bruciapelo a che ora prendi il motoscafo per andare a scuola .
Un'amica del cuore cosa fa ? Dice una serie di probabili orari per confondere le idee e lui prende una serie indefinita di motoscafi scendendo e risalendo di pontile in pontile per risalire nel vaporetto successivo con una speranza nel cuore che per quindici giorni non si è mai concretizzata .
Ma poi , tutto va come deve andare ed è andata così , è andata BENE .
Appuntamenti senza telefonate , io non avevo ancora il telefono a casa .
Corse forsennate perché c’erano gli orari fissi del rientro sempre prima di cena , e la difficoltà di separarci fino al giorno successivo, sembrava un per sempre .
Mai le panchine di marmo in riva alle Zattere , mi sono sembrate così calde e confortevoli . Mai mi sarei aspettata di vedere il mio papà , in orario di ufficio , osservarci attentamente dalla panchina prima della nostra .
Eppure quel diciassettenne delle Zattere , precisamente di Ognissanti , con i capelli lunghi e i baffi , che a dire il vero , non avevo neppure notato subito , a papà è piaciuto , e ho avuto la conferma che i nostri gusti coincidevano .
Ah si , l'amica del cuore , dopo un primo momento di freddezza e di qualche senso di colpa da parte mia , ha trovato il grande amore e la cosa bella , bellissima è che ci siamo ritrovate spose , ad un giorno di distanza lei il giorno 8 io il giorno 9 stesso mese di ottobre , stesso anno , stesso albergo per il ricevimento di nozze . E il nostro percorso insieme è continuato come giovani spose , mamme , e colleghe nella stessa scuola .
A mio marito ho raccontato solo molti , molti anni dopo , le strategie di quella domenica di maggio a passeggio per Venezia in quattro …
- Ma quante ne combini . Vabbè ma questa è stata quella più giusta.
Scelte improbabili ma efficaci .
Il posto dove mettere le radici , non è sempre quello razionalmente giusto, ma è quello dove emotivamente si sta bene .
Ha creato L’ORATORIO , un luogo di aggregazione dove Fede , preghiera era anche gioco , musica , teatro per laici e sacerdoti .
L’Oratorio della mia Parrocchia , San Nicolò dei Mendicoli , è dedicato al Santo che si ricorda oggi :
Oratorio San Filippo Neri .