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mercoledì 20 maggio 2026

20 Maggio







 20 Maggio , Giornata Mondiale delle Api .🐝 


Telliings the BEES , Raccontarlo alle Api . 🐝 


Durante il periodo del lutto , per la morte della Regina Elisabetta , spiegavano che , gli apicoltori di Buckingham Palace , avevano ricevuto l'indicazione , di apporre dei fiocchi neri , sugli alveari . 

È un'usanza antica , che sorge dalla convinzione , che le api , non siano semplici insetti , ma membri della famiglia , della comunità , e che riescano a percepire le energie e le emozioni di chi le cura e le custodisce . 


I Celti , avevano anche la convinzione che le api , accompagnassero in Cielo, l'anima di chi , in vita , aveva riconosciuto la loro importanza e il loro incessante lavoro . 


RACCONTARLO ALLE API 🐝 per me è un'usanza antica che porta a noi il messaggio di un rapporto , di riconoscenza , gratitudine e rispetto per una creatura preziosissima .

Nonna e nipoti







 Piccolissimi tratti di vita , che diventano racconti per immagini … 

preziosi  Fotoromanzi Emotivi . 


Siamo a Gallio e in attesa di gustare un buon gelato artigianale , accogliamo la gioia di nonna Bruna di essere riuscita piano piano , ad arrivare in Piazza , accompagnata sottobraccio dai suoi due nipoti . 

La vicinanza di chi si ama , dà molta forza . 


Non potevo non fermare l'attimo in quei momenti così speciali , non potevo perdere  l'energia affettiva che mia mamma riversava su Marco e Valentina e che loro ricambiavano  … poi avrei subito la solite conseguenze per le foto "senza posa " e rubate senza permesso .


" Tiò sa sì , che NO xe normal far fotografie a vanvera , sensa nessun costrutto , sensa nessuna occasion che merita de essere

 fotografata ? " 


DISSENTO su tutto . Consistenza , senso, significato, validità, valore ne hanno eccome . Per me sono momenti emotivi preziosissimi . È vicinanza ,  è continuità , è passaggio di esperienze e di conoscenze , è la preziosa condivisione di un bellissimo spazio affettivo . 

Il costrutto c’è eccome se c’è. 


E l'occasione  che merita di essere fotografata ? Se non sono questi , i momenti particolari , speciali , che vale la pena di fotografare , direi che ne trovo  ben pochi altri . 


Anche in quel pomeriggio i racconti di mamma , sono spaziati tra passato , presente , con progetti sul futuro , ma quello che ricordo è che spesso ripercorro , è la considerazione che nonna Bruna ci ha consegnato a fine giornata : 

" Mi in sti momenti me sento na Regina , più de na Regina . " 


Non servono castelli , scettri , corone … servitù , potere , onorificenze … 

  Basta aprire il cuore .

martedì 19 maggio 2026

Porta bjou







Scatole , scatoline , scatolette … racchiudono  emozioni che un po’ fanno battere il cuore per l'aspettativa del contenuto . 


Qualche cartoncino colorato , forbici e nastrini , ed ecco che qualche dolcezza golosa o qualche bijou, hanno trovato la giusta collocazione . 

lunedì 18 maggio 2026

Copri Kindle







 E niente , un messaggio inaspettato sul mio Kindle … alcune righe di circostanza , ma sintetizzando : 

- Grazie per la lunga fedeltà al Kindle , maaaaaa dal 20 maggio , i primi modelli non saranno più supportati bla bla bla Potrai leggere i libri già scaricati ma cesserà ogni altra funzione … - 


Ma insomma , è così che si premiano i vecchi e fedeli fruitori della lettura dal Kindle ? Il mio è VECCHIO , ma NUOVO , l’ho sempre protetto con vezzosi 

Copri-Kindle , ma nulla è valso , anzi SI , perché leggere giova sempre . 


E facciamo questo cambio-Kindle . Quello nuovo è stato un regalo speciale che ho ricevuto per la Festa della Mamma , accompagnato da un bel mazzo di fiori . 

Kindle nuovo vuole un coprì nuovo . Abbandono il pannolenci e l’uncinetto , e scelgo una stoffa di cotone consistente con canne di Lucky Bambù.

domenica 17 maggio 2026

Papaveri veneziani




 Un frammento d’estate in un lembo  veneziano .

Ascensione






 Oggi è la Festa della Sensa .


Per la Serenissima , il rito che si teneva era celebrativo , religioso e un po' scaramantico . Nel 1177 il Papà Alessandro III e Federico Barbarossa , scelsero Venezia per firmare il trattato di Pace che poneva fine alle secolari guerre tra Papato e Impero . 


Scaramantico perché ? Perché il Doge sul Bucintoro , vestito di un manto d'oro con il bavero di ermellino , la sottana azzurra , le calze rosse , il corno e i calzari d'oro insieme ad un folto seguito di vogatori.  Musicisti e imbarcazioni al suo seguito con la benedizione delle acque dell'Adriatico propiziava la tranquillità del Mare e il dominio di Venezia gettando tra le acque un Anello d'oro per unire la città e le acque in un Matrimonio Mistico : 

" Despondemus te, mare, in signum veri e perpetui domini ".


Secondo le ricostruzioni storiche , la cerimonia iniziava con una messa nel monastero di Sant’Elena , poi il Vescovo di Castello , saliva sul Bucintoro con una ampolla piena di acqua benedetta , un vaso con del sale e un ramo di ulivo come aspersorio e il corteo di imbarcazioni si avviava in processione verso San Nicolò del Lido . 


Gli storici ricordano anche il tradizionale Mercato della Sensa , che si teneva in Piazza San Marco e durava 15 giorni e vedeva esporre commercianti ma anche artisti . In quei giorni c'era un grande afflusso di stranieri che compravano sete che Venezia importava dall'Oriente , ma anche prodotti tipicamente veneziani , come oggetti in vetro e specchi . Il mercato aveva un giro di affari talmente elevato che fu sospeso solo in pochissime occasioni a causa delle pestilenze nel 1498, nel 1530, nel 1575 . 


Buona Festa della Sensa a tutti . 

Fascette di mamma Bruna






Le case di Venezia sono diverse : una grande cucina , alcune ampie camere per ospitare i sonni di nonni , genitori , figli , famiglie numerose che non lasciavano spazio per arredarle con  salotti , studi , sale da pranzo , un unico bagno con gli accessori essenziali sistemati a mò di puzzle 🧩, e  grandi SOFFITTE e CANTINE , per contenere quelle piccole grandi cose , dei "tesori " passati , presenti e non si sa mai , anche del futuro . 


" Na volta se conservava , se giustava , se tigniva anca per rispetto de chi che gaveva comprà o fatto quee robe " 


Amo profondamente questi verbi : CONSERVARE,AGGIUSTARE,TENERE, anche per rispetto di chi ha lasciato un significato ad alcune cose e amo le incursioni nella mia soffitta e cantina , e ogni volta che cerco qualcosa , ne trovo sempre altre che mi suscitano un sorriso .


Ultimamente ho ritrovato un sacchettino con alcune fascette lavorate da mia mamma .

" Ti , ti xe quea dell'ultimo secondo , tuto in furia sempre . " 


Spiego . 

Con una cara collega della scuola don Milani a Villaggio Laguna , avevo seguito un Itinerario di Teatro delle Ombre e la voglia di provare con i bimbi era molta . Per Natale abbiamo preparato una rielaborazione della Bella e la Bestia . Un lenzuolo bianco di cotone , una corda per appenderlo , un vecchio proiettore . Poi i bambini in tuta da ginnastica e le sagome di cartoncino , circa 15 cm ognuna , dei vari personaggi della storia : Bella , Bestia , Gaston , Rosa , Candelabro … tutto bene ma non benissimo perché le fettucce che avrebbero dovuto tenere le sagome dei personaggi , sulle teste dei bimbi , NON REGGEVANO . 

Scendevano , si slacciavano , si spostavano . Ad ogni minimo movimento dei nostri piccoli attori delle ombre , c’era qualcuno che interrompeva le prove : " Maestra NON MI STA , SI SPOSTA , MI CADE " .

E provare con il nastro bi-adesivo   ? Peggio mi sento . 

Al corso sul Teatro delle Ombre , noi insegnanti avevamo delle sagome già preconfezionate su calotte da indossare , e non ci era venuto da chiedere qualche strategia  da adottare con i bambini .

In verità , mi era sembrato semplice da trovarne una : nastrini , fettucce , elastici … NO ! 

A cena ne parlo a casa , anche con un po’ di amarezza , perché era tutto ben concertato e i bambini erano entusiasti …


" Ma per quando te servaria sta soiusion ? " 

- Per il 22 dicembre .

" Ti vol dir fra do giorni ? , perchè mi na mezza idea ea go . " 


Ed ecco l'idea vincente ,

30 fascette lavorate in fretta , con lana della famosa riserva di mamma Bruna da far indossare sulla fronte ai bimbi e pinzare la sagoma del personaggio da mimare . 

" Varda che e xe de misure diverse , perché i fioi non ga ea stessa misura de testa . Ti e ea Marisa , dove provarle cussì se sicure che e sta fisse . "


Queste fascette mi hanno accompagnato per molte altre rappresentazioni e giochi ,  in altre scuole : 

alla Pascoli di Campalto , alla Charlie Chaplin a Mira , alla Visintin e alla Grimani  di Marghera , a Villanova Malafesta, alla Duca D'Aosta alla Giudecca , anche in Parrocchia , nell'ora di Catechismo . 


Ora le guardo , poi le ripongo nello stesso contenitore dove le ho trovate perché le soffitte servono a questo , sono scrigni di ricordi emotivi . 


" Ti fa ben , tanto PAN NO I DOMANDA . "