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venerdì 9 ottobre 2026

8 ottobre


 8 ottobre , eh sì è una Vigilia  … 

Amo le Vigilie perché contengono emozioni , progetti , aspettative . 


Allora ricordiamo .


" Ma doman xe el nove de ottobre ? Quanti anni che se passà , e par ieri e xe andà tutto ben ma non solo per quel giorno che xe el manco , xe el resto che conta e se pol ringraziar el Signor . "


E si , tanti anni MA NON TROPPI ed è bello ricordare soprattutto quei buffi aneddoti che caratterizzano il periodo precedente alle nozze e quelle piccole superstizioni , preferisco chiamarle tradizioni , che se già con me , non hanno avuto successo , ora sembrano scene di vecchi e romantici film in bianco e nero . 


Io li ho conosciuti  piano piano , mi hanno fatto sorridere , non li ho capiti , ad alcuni ho acconsentito altri li ho sorvolati .


" Ti ti ridi , ma mi come mamma dovevo passarte tutto queo che i me gà   Insegnà a mi e che ghe gò insegnà a me soree . Mi no so superstiziosa  e ti tiò sa ben , ma certe riti  se fa anca par render più importante el momento . Se come dir : Go fatto queo che e spose se tramanda de generassion in generassion . " 


La personalità pratica della mamma sicuramente non prevede alcun rito scaramantico e infatti ho compreso in pieno , la sua necessità di riferirmi alcuni passaggi che rientravano in quelle cose che potevano dare la continuità che anche lei aveva ereditato . 


Cominciamo dal vestito da sposa : Se la sposa ( io ) in un momento di creatività e di grande entusiasmo decide di cucirsi il vestito , può essere certa il marito SCAPPERÀ non più tardi di tre anni . 

Questo avvallato da mamma, zie e da mia suocera .


Ma io , che spinta proprio da mamma , frequentavo un corso di taglio e cucito , desideravo disegnarmi , tagliarmi e cucirmi un vestito che fosse proprio mio . E così ho fatto . 


Guai se il futuro marito avesse visto il vestito prima di arrivare all'altare e questo lo sapevo perché sarebbe svanito l'effetto sorpresa   . Invece , per quanto riguarda comprare la stoffa , nessuno mi ha saputo dare informazione e noi siamo andati insieme a sceglierla e a comprarla . 


Le Fedi . Mai comprarle sottili ,  e se poi si scelgono di oro bianco , diventa QUASI inutile sposarsi .


" Ma te par che e vostre sia do fedi da matrimonio , i xe do ferma anei , no parè gnanca sposai . E fedi se gà da veder ben e e deve briar , no quel cerchietto che par na rodea da tende . " 


E ce ne faremo una ragione , perché sono sottili e bianche . 


" Ma ti ghe gà dito a to suocera de venir a fare il letto ? " 


Questa poi è stata la più buffa di tutte ed è uscita al pomeriggio del giorno prima del matrimonio , quando ho informato che sarei andata a sistemare la camera . Non hanno mai saputo spiegarmi che significato potesse avere il fatto che il letto , doveva essere preparato dalle due consuocere , ma si doveva fare così e basta . 


“No ghe xe sempre un perché 

dee robe . " 


Fatto sta , che NON mi sono sognata di chiamare mia suocera , e mia mamma l'ha prontamente sostituita con zia Vanda e alle nove di sera con impegno , si sono prodigate a preparare il letto nunziale . 


Non parliamo poi del bouquet che sarebbe dovuto essere un mazzolino tondo con fiori d'arancio e non a cascata con liluim .

 E il velo dei confetti ? Ma va bianco senza se e senza ma .Il colore delle spose è questo non certo tinta glicine confezionato con i fiori viola " che xe peso de un pugno su un occhio " .


Mamma ci fermiamo qui e ti voglio dire che anche quando non ti capivo, andava bene lo stesso . 


" Ma dea torta non ti vol dir niente ? " 


Già la torta ! 


Quasi  fine pranzo di nozze , un cameriere si avvicina al mio neo marito per avvertire che la torta non c'è ...

Eh sì , causa pioggia , la torta scivolata , schiantata , in campo San Barnaba . Arrivata in ritardo ma in tempo . 


Torta rifatta , torta fortunata . Forse è sposa bagnata , sposa fortunata ... E niente , va bene per entrambe .


Tanti anni ma non troppi , tanti ricordi che ci accompagnano in questa Vigilia che precede il nostro 9 ottobre .

giovedì 8 ottobre 2026






" MA IO C'ERO ?" 


Raccontare la propria Storia a figli e nipoti , crea delle Mappe Affettive che aiutano a creare una apparenza  speciale , spesso molto divertente e ancora oggi , mia figlia anche solo per ridere , mi chiede : 

" MA IO C'ERO ? " 

 SÌ, quando I DESIDERI D’AMORE , diventano PROGETTI : 

" Sì , C'ERI . "


Le fotografie forniscono un valido supporto , ma credo che siano proprio i racconti , i gesti , le espressioni dei volti , i colori delle frasi a rendere tutto straordinario e a far diventare il ricordo più intenso dell'evento vissuto . 


" MA IO C'ERO ? " 

Una domanda che i figli pongono , perché c’è un prima e un dopo di loro che aiuta  a dare coordinate temporali, ma soprattuto emotive , che orientano negli affetti e nei valori della famiglia. 


Costruire e sfogliare in famiglia , gli album delle fotografie,  è sempre stata un’abitudine che è iniziata con mio papà ( TVB papà ) . La tecnologia non aiutava a rendere facile fissare i ricordi , ma c’erano momenti a cui si doveva rispetto per farli rivivere . Le fotografie sono proprio questo , riescono a riproporre all'infinito , le emozioni del momento . 


A volte si ha la fortuna di avere " Fotografi Sonori " e noi li abbiamo avuti . 

Sì , sì abbiamo anche le fotografie , ma nulla al confronto ai racconti che  nel corso degli anni , abbiamo avuto il piacere di ascoltare con simpatia e vero divertimento perché da " pensierini " , mano a mano , diventavano 

cronache , riassunti , temi , trattati , e chi più ne ha più ne metta . 


In questo momento sto pensando a nonno Antonio che spesso amava ripercorrere la sua Storia d'amore con nonna Anna per continuare a sentirla vicino  . Dai primi tre anni di fidanzamento al bellissimo traguardo delle Nozze di Diamante . 


" Se gavemo sposà nea più bea Cesa de Venessia " 

San Trovaso è una bellissima Chiesa . 

"Gavemo scelto ea megio gondoea che ghe gera "

Una gondola con fregi d'oro .

" Ea cerimonia xe stada che più bea de cussì no podeva esser " 

" Par el rinfresco gavemo avùo el megio camerier de Nico dee Zatere ".


" Po se penso ae Nosse D'Argento , ciò gera già passa 25 anni , gnanca accorto , xe sta na meravegia , ghe gera tutti tre i me fìoi , uno sposà uno co ea morosa  , uno ancora fìo, e anca me mamma e me papà . Po' semo partii per un bel viaggio a Napoli  ."


" Dai vintisinque anni ai cinquanta xe sta un attimo . Che bea Festa anca co me nevodi . El Canaletto ga visto bee occasion par ea nostra famegia , parchè dopo e Nosse D'oro , semo rivai al 55 anni de matrimonio , e po ai Sessanta , e Nosse de Diamate . Un SPETACOEO come nissun altro .

No posso proprio lamentarme , so contento dea me vita . " 


Che dire , riflettevo anche solo la  frase : 

" SONO CONTENTO DELLA MIA VITA  " . È un insegnamento che invita  a scegliere quali colonnine su cui poggiare il progredire della vita , su momenti che hanno segnato tappe di Progetti importanti , o su cori di lamentele , che naturalmente verrebbe da  esporre , perché la Vita , i conti li presenta , ma per andare avanti lamentarsi serve poco . 

Zanzarie su



 Autunno è autunno, anche ottobre è arrivato . 


La temperatura si è abbassata e spesso soffia un fresco venticello che qualche piccolo brivido fa provare . 


Bisogna coprirsi ! 


Ecco, allora è ora di coprire nuovamente quei piccoli COSINI di plastica che a zanzariere alzate , continuano fastidiosamente  a picchiettare sui vetri delle finestre chiuse . 


Ahhh , che pace , non più schiaffetti , ma carezzine sui vetri .

Non fa pico , non fa pico






 Chi ha Pazienza in ogni loco , NON FA POCO NON FA POCO .


Ho ricordato questa frase , mentre preparavo lo stampino per creare queste lumachine . Pazienza e non la leggo proprio come obbligo di accettare tutto , di subire , di accettare , di fingere che vada tutto bene .


Penso piuttosto che La Pazienza  sia POTERE .


Il potere che permette di affrontare le cose con più calma che consolida , che diventa l'ancoraggio per vivere le situazioni con i modi giusti , i tempi giusti , le sicurezze giuste . 


Queste comunque sono solo Creaturine soffici e tenere .

Ciotola per gomitoli









 C’era una volta … 

una Serata autunnale, dello scorso anno , senza ancora la pretesa dell'autunno vero ma con la voglia di assaporarlo , e di iniziare a provare il tepore della lana tra le mani . 


Bene , mi ero organizzata perché dovevo lavorare con fili diversi e il pericolo di incidenti "nodosi " era in agguato . 

Il mio "contieni gomitoli di ceramica " non era sopravvissuto da una brutta caduta e allora … 


una teiera di porcellana bianca che mi ha versato un caldo filo di lana, e reso l'atmosfera molto romantica . 

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Certo , si è vero , NON si vive solo di romanticismo , ed infatti , presa dai miei 77 lavori creativi , iniziati tutto assieme , e finiti a piacere , quando ho riposto il lavoro NON ancora terminato , ho messo nel cestone delle cose da finire , anche la teiera , perché per toglierla , avrei dovuto rompere il filo di lana . 


Ora però , il mio TÈ al filo di lana , l'ho potuto bere … anzi finire .

Campi a riposo




 Il fascino di un campo a riposo .

Ora la terra riposa e si rigenera . Il sole continuerà ad accarezzarla e la pioggia ad annaffiarla mentre lei sarà , ancora una volta, in attesa di custodire la nuova vita .

giovedì 1 ottobre 2026

Copri spalle autunnale





 È l’autunno che richiede abbracci più caldi , 

la creatività segue solo il calendario .🍂🌰🍄🍁


Anche un copri spalle fa la sua parte .