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giovedì 20 agosto 2026

Molti molti anni fa a Ferragosto






 Ieri Ferragosto , molti anni fa altri Ferragosto , o meglio Ferragosto di molti anni fa . 

Alcuni li ho ascoltati proprio in diretta in quel giorno , quando abbiamo trascorso quel 15 agosto insieme , uno invece l'ho sentito raccontare in momenti diversi , perché gli eventi della vita , non seguono ne calendari ne agende. 


Papà Renato , senza sorridere troppo , e senza dimostrare approvazione , mi raccontava che nel periodo a ridosso Ferragosto , quando i periodi delle Colonie estive per i poveri , si concludevano , con i suoi fratelli , e molti altri coetanei di Santa Marta , concordavano di organizzare il bagno in Marittima , dove c'era una costruzione rosa , e c'è ancora , che fungeva da pontile per mezzi marittimi , draghe , pontoni . 

Naturalmente nessun permesso da parte di nessun genitore , ma il richiamo di Ferragosto è irresistibile e tuffi dai pontoni e bracciate per il Canale della Scomenzera erano inevitabili . 

Papà mi raccontava che nei giorni precedenti , NON lui ma i suoi fratelli , recuperavano tre spille di sicurezza 🧷, una per ciascuno di loro , poi tre canottiere da nascondere , e per non farsi scoprire da nonna Alba Chiara , evitavano di mettersi il costume da bagno , ma se lo " COSTRUIVANO “ . Si tirava la canottiera , si fermava tra le gambe con la spilla 🧷 ed ecco un bel costumino intero . A bagno concluso , avrebbero tolto le canottiere , indossato le mutandine asciuttissime e il ritorno a casa diventava innocente 😇. 

NON so se papà abbia mai partecipato a questo " bagno clandestino " , ma lui ci parlava da papà e per noi doveva escludere qualsiasi monelleria . Ieri pensavo a papà e ai troppi Ferragosto che non abbiamo trascorso insieme . 


Nonno Antonio , per fortuna , solo pochissimi Ferragosto fa . 

Una bella giornata trascorsa insieme , passeggiata sul lungomare , pranzo vista mare 🌊 e racconti che riandavano ai suoi tempi giovanili con serata al Lido con gli amici di San Francesco della Vigna , che si prolungavano fino all'alba per salutare il sole del nuovo giorno . C'era qualche gruppo che accendeva qualche fuoco , qualcuno suonava la chitarra o la fisarmonica , e il tempo passava veloce tra canzoni e bagni notturni . A volte noleggiavano , una Peata , una grande barca 🛶 usata per il trasporto merci e giravano per la Laguna con tappa in Bacàn , piccola spiaggia che appare e scompare a seconda delle maree.  Quelli sì era bei tempi . 


Nonna Bruna : ì Ferragosto della sua gioventù , abbiamo avuto la fortuna di ascoltarli sopratutto durante i nostri Ferragosto insieme a lei , tra momenti spensierati , di picnic 🧺, grigliate , giochi sui prati , durante le nostre vacanze in montagna . 

Quello che ricordava come un evento gioioso e che con le sorelle e le amiche , ripeteva ogni 15 agosto , era la lunga passeggiata lungo il Ponte della Libertà , ben vestite , e in mano mezzo limone e una liquirizia che compravano da Rosa Salva . Non ho mai ben compreso quale fascino potesse avere mezzo limone 🍋 è un bastoncino di liquirizia , ma quando lo raccontava , a mia mamma brillavano gli occhi . 

"Voialtri no savè queo che se beo e bon . "

Un'estate all’ombra del condizionatore


E siamo arrivati alla seconda decina del mese di agosto e siamo ANCORA , alla TERZA decina che segna la temperatura sul termometro . 

Un’estate all’ombra del condizionatore , temperature che hanno troppo rallentato la creatività … 

Per fortuna non la voglia di leggere . 


Chi legge non sarà mai solo . Entrerà in storie , in logiche , in situazioni e in luoghi che potranno accarezzare le emozioni . 


Una lettura trasporta in nuovi luoghi da esplorare . 

È finita la marmellata




E niente , è finita la marmellata e si arriva a pensare : 

MA COME FARÒ MAI COLAZIONE STAMATTINA SENZA MARMELLATA ? 


Subito subito il Vademecum di sopravvivenza di nonna Bruna , con ricetta . modi d'uso e praticamente senza controindicazioni ,anzi aiuta a 

giungere a conclusioni consapevoli e quasi scientifiche .

 

Da mia mamma, ho sempre sentito che il burro crudo, non fa male perché non è fritto e praticamente è latte ( 😚 ) . 


Questo invece è scientifico :  Le balene non mangiano MAI BURRO, e non zuccherano mai nulla eppure , non sono proprio filiformi .


Conclusione, questa mattina,  una buona , sana, colazione quasi scientifica con Pane, Burro, Zucchero  e solo quattro fette , che in fondo sono meno di cinque . La cosa bella , oltre che chiaramente buona , è che posso annoverarla in un'altra tradizione di famiglia - anche Valentina ha condiviso la colazione con me che già aveva sperimentato . 


I nostri cari vecchi , le loro consapevolezze dettate dalle situazioni del momento e trasformate in esperienza , non possono e non devono essere dimenticate perché sono patrimonio da proteggere e conservare . 


" Ti vol meter scominciar ea giornada co qualcosa de sostanza sul stomego ? I sacchi vodi non sta in pìe e ea carne consa l'osso . No gavevimo miga nutella, marmeata o altre robe che no se sa gnanca cossa che ghe se dentro , ma un fià de butiro, magari fatto col latte de queo bon e sbatuo dentro un fiasco , e un scugiarin de suchero sora , ti sa come che el te faseva ben rivar fin a mesogiorno ? "


Sono certa che nonna Bruna , dal suo bellissimo posto del Cielo approva .


" So contenta che anca me nevoda Valentina conosa ste tradision , e più de tuto , che ea capissa  , perché  un fondamento de verità ghe sempre e se fate per far el ben , no per far el mal . " 


Quante volte ho ascoltato i racconti di mia mamma , sulle strategie culinarie di sua mamma , la nonna Virginia . Erano sicuramente momenti difficilissimi , particolari , ma la saggezza e l'oculatezza sono valori senza tempo e mi fanno inoltre leggere che tra qualche fetta di pane , magari del giorno o di giorni prima prima , un ricciolo di burro , sbattuto dentro un fiasco e un cucchiaino di zucchero , c’è un rapporto , genitori figli , ben riuscito perché misura la sua attuazione  nell' AMORE , nell'accudimento , nell' attenzione .


A volte si ricerca , anche con qualche dubbio , testimonianze dell'amore dei genitori che a noi figli NON sembrano mai troppe , mai abbastanza e soprattutto che diamo per scontate . 


Credo che queste quattro fette di pane , burro e zucchero , mi diano la conferma che l'amore è nelle piccole attenzioni quotidiane che si ripetono continuamente in gesti che stancano MA NON PESANO , perché sono per i figli . 


E la rivedo , nonna Virginia che purtroppo non ho mai conosciuto , nella sua cucina , sbattere energicamente il latte dentro al fiasco , per assicurare una colazione sostanziosa ai suoi cinque figli … io ho solo aperto il frigorifero , ma un ricordo è un incontro di generazione intorno al tavolo della colazione e fa bene a me e a Valentina incontrare nonna Virginia , nonna Bruna e percorrere un sentiero di sentimenti che DEVE sorprendere perché qua si tratta di Amore Vero . 

Io vesto mamma Bruna









Bene, ora parlo forbito, con termini in voga e particolari , così,  forse le emozioni un po si sopiscono .


Dal cassettone della mamma, ho tirato fuori, una sua maglietta . Vintage, retrò, vecchia, un po’ usurata. Ottima da Shabbare, e da trasformare in un capo alla moda : 


Shabby Chic EMOTIVO .


Praticamente, con un gomitolo di cotone, sempre trovato nel cassettone e un uncinetto , ho allungato una maglietta fatta a mano parecchi decenni fa e l’ho indossata pensando : 

" Io vesto Mamma ❤️ Bruna " 

E un abbraccio speciale mi ha accarezzato il cuore 💕 

Basta un vasetto di vetro







 Il cielo dapprima si incupisce, l'aria si appesantisce e i brontolii in lontananza diventano mano a mano più inquietanti.


Il temporale si avvicina e si intensifica.


E niente, basta un barattolo di vetro, una mezza candela, un gomitolo di cotone, un uncinetto e l'atmosfera cambia, si armonizzano le emozioni e si può anche sognare ad occhi aperti...

Dopo Ferragosto


E c'è chi , come periodo di vacanza, sceglie il Dopo Ferragosto . 


Meno traffico, meno gente , meno confusione. 


Deve aver pensato a questo , il glicine che ha scelto di fiorire ora, unico , solo e perciò prezioso . 

giovedì 13 agosto 2026

Fiori che si occhieggiano



Occhieggiano,amoreggiano.


Si conoscono o si riconoscono ? 


Forse solo il vento che ha trasportato i semi di questo innamoramento lo sa . 


Ma la Vita  è Amore , ed è giusto che un po' di mistero rimanga. 

Centrino e temperatura



 E niente , non l'avrei mai detto  : 


Il meteo , il clima, le temperature , influenzano anche gli UNCINETTI , che non procedono con carburanti vari , ricariche usb , batterie , ma con quella leggera brezza frizzantina che fa loro ingranare la quarta . 


Benone ,  l’aria è più asciutta , oggi lo finirò !

Casina-Presina






La vecchina che viveva in una bottiglia dell’aceto 


C’era una volta una vecchina che viveva in una bottiglia dell’aceto .

Un giorno passo di lì una fata che sentì la vecchina brontolare fra sé: 

- Che rabbia , che rabbia , che rabbia , - non dovrei mica vivere in una bottiglia dell’aceto . Dovrei vivere in un BEL COTTAGE col tetto coperto di paglia e le rose rampicanti sul muro .

E la fata disse :

- Benissimo, stasera quando vai a letto , girati tre volte e domattina vedrai cosa vedrai . 

La vecchina si ritrovò a vivere in un BEL COTTEGE , ma al ritorno della fata , continuò a lamentarsi e a fare richieste … una casetta in fila con altre casette … una villa elegante … un bel palazzetto … un CASTELLO 🏰 dove vivere da Regina …

Ma la vecchina SEMPRE dimentico’ di ringraziare la fata che sempre l’accontento’ , finché l’ultima richiesta fu quella di diventare PAPA ed essere onorata da tutti i popoli del mondo, molto più che da Regina . 

La fate le ricordo’ la stessa formula e la mattina dopo , la vecchina si ritrovò nella sua vecchia bottiglia dell’aceto . 


Io credo che se la vecchina avesse visto la mia CASINA-PRESINA non avrebbe avuto altre pretese se non quella di abitare là . 


Un libro che durante le lezioni di inglese , con i miei bimbi ho usato molto … ora ispira i miei progetti 

Anglo-Uncinettosi . 

mercoledì 12 agosto 2026

Uncinetto di stelle






 Per ora nessuna stella  cadente  ma , stella divanizzata, centrinizzata, pavimentata … spiaggiata.


Ė tempo di Stelle 🌟🌟⭐️

Due nonne Chiara






11 agosto Santa Chiara 

Buon onomastico alle nostre due nonne .

 Spesso raccolgo ricordi lontani  che poi consegno a mia figlia , che non ha conosciuto le sue bisnonne , ma un po’ le rappresenta portando Chiara come secondo nome . 


Nonna Alba Chiara , ha vissuto da sempre con me , con noi . Abbiamo condiviso la camera , tanti momenti spensierati e più impegnativi . Mi ha accompagnato all'asilo , ha seguito tutto il mio percorso di studi . Mi ha raccontato le tappe della sua vita e ha vissuto le mie , poi il Cielo l'ha chiamata , ma i ricordi favoriscono gli incontri e io nei ricordi la incontro spesso con tenerezza . 


Poi c’è nonna Chiara di Ognissanti . 

Con lei ho condiviso diversi momenti , soprattutto estivi , quando in agosto , la famiglia partiva per le vacanze in montagna e lei al ritorna dalle sue vacanze  sul lago di Barcis . 

Una federa con un piccolo ricamo e una grande storia , mi ha fatto  riaffiorare un ricordo , che diventa una bella nonna-incidenza nel giorno di Santa Chiara . 


Qualche giorno fa , tra " lenzuola antiche ", alcune di mamma Bruna e qualcuna di nonna Anna Maria , cercavo di sacrificarne uno , per ritagliare una tovaglietta da ricamare e bordare all'uncinetto . 


Tra alcuni completi di lenzuola è sbucata una federa , una sola , bianca , ben stirata e piegata , con un piccolissimo ricamo bianco su bianco .

Da quella federa è uscito un ricordo talmente lontano nel tempo che ho faticato un po’ a ricostruirlo .


Un pomeriggio di agosto a casa di nonna Chiara di Ognissanti , un po’ di tè, tanti racconti e tra questi , l'incontro con il suo fidanzato , nonno Silvio , la difficoltà di riuscire a preparare la dote perché erano tempi molto duri , 

tutto costava molto e c’erano difficoltà anche a reperire il materiale . 


Nonna Chiara di Ognissanti , aveva studiato dalle suore Canossiane , che ai suoi tempi si chiamava Istituto Mafalda in onore di non so quale principessa , la stessa scuola che avevo frequentato io fino alla licenza media , ma quella principessa non centrava più , ora era l'Istituto Maria Immacolata , e a me NON avevano insegnato a ricamare , come invece era successo per nonna Chiara . 


 Avevo diciassette anni e non pensavo ne al ricamo e certamente non alla dote , ma ho guardato con ammirazione , alcune lenzuola ricamate che nonna mi ha mostrato , pensando che mai e poi mai , io avrei avuto la pazienza di ricamare . Ma , MAI dire MAI . 


Poi da una carta velina bianca è uscita una federa , solo una . 

"Questo è un ricordo prezioso , è la federa del mio letto di nozze . L'ho ricamata con tanto amore e conservata .

Per me vale molto , te lo l'ho mostrata perché i ricordi più belli si devono mantenere . 

Sai , il ricamo è ancora perfetto perché per ogni federa , avevo il " copri - federa " , guarda , qui ne ho ancora qualcuno , così i ricami non si sciupano e le federe durano lungo . "


Non avevo mai pensato che le necessità di quei tempi , portassero a cautele così , ricordo però di aver pensato , che le donne di ogni epoca , avevano degli assi nelle maniche che gli uomini non possedevano … ecco perché l'emancipazione femminile era così combattuta , era la paura maschile di perdere il confronto . 


Incontri agostani con nonna Chiara che a quel tempi , chiamavo come si conveniva , signora Chiara , mi hanno arricchito , oltre che di racconti , vicende , situazioni , raccontate con fluidità e intelligenza vivace e dopo qualche agosto , anche di un bel lenzuolo ad una piazza , con ricamo rosa e qualche tocco di azzurro , perché potesse , eventualmente essere adeguato in ogni caso . 


Valentina l'ha usato forse mezza decina di volte : 

" Mamma , so chi l'ha ricamato , lo teniamo solo come un bel ricordo … " e un bel ricordo lo è proprio . 


Saltare di ricordo in ricordo , partendo da Santa Chiara d'Assisi , la Pianticella di Francesco , e atterrare su una federa , è un attimo e ritorno proprio sulla federa , che non sapevo neppure di avere .

Ho pensato di ricopiare il ricamo che ha quel buon profumo di Cose Antiche , riprodurlo su un centrino che ho già progettato di ricamare e forse , forse , forse , di usare parte di questa federa un po’ speciale , per fissare il ricordo su tela antica , con ricamo antico e con una matassina di filo da ricamo , antica , che ho trovato nel tesoretto di mamma . 

domenica 9 agosto 2026

Vestire estivo il mio tavolino







 Ho trovato la soluzione , anzi le soluzioni per vestire  "estivo " il mio tavolino creativo, quello che sposto,  come fosse una meridiana al contrario , per allontanarmi dalla luce diretta e soprattutto dal caldo del sole . 


È bello possedere uno spazio personale 80 per 60, di legno naturale , richiudibile , solido ma leggero e che in più mi segue in giro per la casa .

Si , mi piace proprio . 

Ovviamente, la promessa di richiudere il tavolino e aprirlo al bisogno , si è rivelata subito vana , perché il " bisogno " c'è troppo spesso ed è cosi piacevole sentire di "essere attesa" dalle cose che mi piacciono . 


Mi perdo, mentre penso al tablet , al Kindle, alle mie penne, ai quattro quaderni e al piccolo blocco a spirale. All'astuccio con i miei uncinetti e ad almeno a tre piccoli centrini iniziati . Tutto sopra il tavolino, che aspetta la soluzione estiva che finalmente ho trovato . 


" E si che te go fato mi e anca in casa , gnanca el dubbio che i te gabia scambià in cuna . Se imposibie de istà avorar sora na tovagia de tea incerada .

Ti te peti dapartuto , ti sui e ea vogia de far ben saltime dosso,  te passa subito . " 


Mamma ha ragione . Avevo un allegro scapolo di tovaglia plastificata da mettere sull'ormai famosissimo tavolino, ma ho verificato molto presto che appiccica, pizzica . Non è proprio confortevole sentire le braccia incollarsi sulla tovaglietta e stavo già passando al piano B , quando ...


"Ma no ti te ricordi, che quando andavimo a San Nicoeto, gavevimo sua toea na tea incerada coeorada , proprio da mar , ma quando magnavimo e quando vialtri fioi venivi su dal bagno, mettevo e bee tovagete de coton che gavevo anca ricamà , perchè el beo, no costa niente, ma el fa tanto . Se magnava megio e po' esser in spiaggia no se un bon motivo par diventar ascari o fìo de nissun.


Certo che mi ricordo . L'allegra tovaglia di plastica colorata che decorava la tavola in capanna al Lido in spiaggia San Nicolò , le tovagliette di cotone, per il pranzo . 


" Manco mal che ti te ricordi. Visto che e se ndae ben per quei ani e ndarà ben anca desso. Certe robe no cambia . El caldo resta caldo, ea roba sintetica, fa sempre suar . El coton se ea megio roba e se el se bianco non ga gnanca paura de niente , no ghe se varechina che tenga . "


Oltre a ricordare , ho anche aperto l'anta dell'armadio a muro , quella che di tanto in tanto misteriosamente sbatte , per attirare la mia attenzione , e ho recuperato le tovagliette de San Nicoeto . Sono tre , ancora ben stirate con la cura e la firma di mamma Bruna . 


" Meravegiarse perché e se ben stirae? Roba da matti , el fero se el ruffian dea roba , la fa nova , la fa bea . Se no ti stiri na mageta anca se ea se neta ea par unfegada . … 


Mamma ha ragione , la biancheria pulita e stirata bene , è proprio un bel vedere … ma di questo, qualche volta fingo di dimenticarmi . 


Comunque ora ho ben tre piani B per il mio tavolino creativo che ha assunto quel fascino senza tempo che conserva il profumo di affetti, di pedagogie genuine, di modi di interpretare la vita non da  ascari .  

Un lessico forse onomatopeico di mamma, che definiva così , tutto quello che non rientrava in una sfera di sano buon gusto pratico ed efficace .

Solidarietà e giustizia per tazze Mug






 Un po’ di giustizia per le tazze Mug . 


E si lo sappiamo che una tazza Mug è un pezzo singolo, non fa parte di un servizio e SOPRATTUTTO non è corredata di piattino.


Ma perché non elevare le mie tazze Mug a servizio serio ? 

Piattini colorati , morbidi e spaiati proprio come le Mug . 


E per mantenere una linea scanzonata , un bel vassoio di cartone  dipinto ad acquerelli . 

Creatività divertente e riciclosa , è quella che preferisco .