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sabato 14 febbraio 2026

Aggiungiamo cuoricini







 E a proposito di 

Cuoricini cuoricini , 

Penso solo a Cuoricini …


Un San Valentino con la pioggia fa scatenare la Creatività Cuoriciosa 🩷


Valentina , tempo fa , ha lavorato un morbido scadacollo di un bel verde , un po’ fluo , un po’ erbetta tenera , un po’ foglioline nuove . ( 60 punti - 150 righe - punto legaccio ) 


Un gomitolino 🧶 di lana rosso Ferrari 🏎️ e … ci sono cuori ♥️ nell'aria . 

( anello magico - 3 catenelle - 5 p. alti doppi - 3  p. alti - 1 p. triplo alto - 3 p. alti - 5 p.alti doppi - 3 catenelle - punto bassissimo .)

venerdì 13 febbraio 2026

Sciarpa a coda di drago







 E se la coda di un drago feroce, incontra la leggerezza di una farfalla, tutto si trasforma in un caldo e morbido abbraccio che mi ricorda un simpatico gioco che certamente paura non fa MA DIVERTE , parola dei bimbi . 


" ECCOMI QUA , SON IL DRAGO A SETTE  TESTE , ECCOMI QUA , TI CONCIO PER LE FESTE , ECCOMI QUA , SON IL DRAGO A SETTE TESTE E VOGLIO MANGIARE PROPRIO TEEEEEEEEEEE. " 


I Draghi si sa , sono un po’ scorbutici e non rivelerebbero mai , il segreto della loro coda … io però l'ho scoperto , lo condivido  e risolvo future reticenze  su queste Creature mitologiche e leggendarie . 


Sciarpa Coda di  Drago . 


Sì avviano 7 maglie. 

Praticamente si lavorano 10 ferri, i ferri dispari si lavorano a dritto fino agli ultimi 5 punti , un gettato e si continua a lavorare a dritto gli ultimi 5 punti . 

I ferri pari, ( il 2*- 4*- 6* 8 * ) si parte con un rovescio poi a dritto fino agli ultimi 2 punti , si fa un gettato e poi si continua a dritto per gli ultimi 2 punti . 

Al   10 * ferro si accavallano 8 maglie e come in ogni ferro pari , si aumenta con il gettato alla fine prima degli ultimi 2 punti . 

E ripeti la sequenza fino alla lunghezza desiderata a ogni ripetizione si troveremo sempre 2 maglie in più . 


Poi per complicarci un po’ la Vita Creativa , c’è la possibilità di far allargare più velocemente , la coda al Drago : 

Avvio 6 maglie, lavoro 8 giri, aumentando sempre 1 punto nel penultimo punto di ogni giro, dopo 8 giri chiudo 6 maglie, così facendo aumento 2 maglie ogni 6 giri anzichè ogni 8 giri.


Ora però , faccio una CONFIDENZA CREATIVA : con questo lavoro NON mi sono rilassata molto , eseguendolo , non mi sono divertita come sempre allora ho deciso che … PREFERISCO I CAVALIERI CHE COMBATTONO I DRAGHI .

Scalda collo bianco






 L’estro delle perline. 

Si sa, la creatività segue dei ritmi stagionali-emotivi imperscrutabili . 

Ora è arrivato l’estro delle perline e mi diverto a cucirle un po’ ovunque , nei ricami , in piccoli lavori all’uncinetto e ora in uno scalda collo bianco . 


90 grammi di lana 

Ferri n’ 5 

56 punti per 50 cm . 

Tutto lavorato a punto legaccio con bordino iniziale e finale = Primi 2 punti a rovescio , proseguo maglia dritta , passare senza farli , gli ultimi punti . 


È un estro divertente che dà colore e luce e unicizza ulteriormente i lavori .

All'alba del 14 febbraio






 Sto pensando ...


" Chissà se le ragazze inglesi , all'alba del 14 Febbraio , usciranno nella brughiera , per cercare di individuare quale sarà l'uomo , che le chiederà in spose entro l'anno ? "


E il ricordo va lontano e parte dai banchi di scuola e dalla mia insegnante di inglese di scuola media che spiegava la grammatica in un contesto di cultura e tradizione anglosassone , che per noi e per il periodo, così  lontano era davvero poco conosciuto. 


All'alba del giorno di San Valentino, le giovani donne inglesi, in campagna , o nei parchi delle città , osservavano il cielo , attente a distinguere il volo degli uccelli , che proprio in questo periodo, si stanno dando da fare, per costruirsi il nido. 

A seconda del primo uccello scorto , avrebbero capito quale sarebbe stato il loro futuro marito .


La lista di volatili era lunga , ne ricordo solo alcuni. 

Il martin pescatore , un ammiraglio . Una rondine , un commesso viaggiatore. Una upupa, un ballerino . 

Un picchio , un falegname. 


Avrei tanto voluto sapere qualche notizia  e la relazione tra colombi veneziani e futuro marito , ma la mia prof, non aveva alcuna informazione precisa .

Rassegnata da questo, ho semplicemente e felicemente  aspettato , saputo e dedotto , che la connessione tra professione e colombo , che sicuramente sarà stato l'unico volatile che il mio sguardo , avrà incrociato in quella lontanissima alba del 14 febbraio è questa 


Colombo = Perito Metallurgico . Ma non ho più avuto modo di aggiornare la mia prof .

martedì 10 febbraio 2026

10 Febbraio






 Foibe, giornata del ricordo e non si può non ricordare . 


E meno male che il ricordo di Iole, una cara signora triestina , nata nel 1916,  è giunto a me . 


Questo solo poco più di trent'anni fa ,mentre passeggiavo con lei per i prati di Nevegal , in una soleggiata giornata di agosto . 


Prima dei suoi racconti , intensi e dettagliati non avevo mai sentito parlare della Tragedia delle Foibe e non ho più dimenticato le sensazioni ed emozioni,  l'orrore che mi hanno suscitato . 


I libri di storia , non la nominavano, i professori non ne parlavano , neppure i miei genitori, che pur avevano vissuto la guerra, avevano mai citato lo sterminio che si era perpetrato.


1943 , qualche mese di pura follia omicida.

Migliaia di scomparsi , persecuzioni di italiani e di tutti quelli che avrebbero potuto contrastare il regime di Tito. 


Profughi che si rifugiavano a Trieste con tutto quello che potevano portarsi . Navi che partivano dal Molo Audace carichi di migranti che partivano per l'America.


La zona A , la zona B... la crudeltà di individui  che Iole , chiamava i Titini . 


Mi ha colpito e ricordo una frase . Il modo di come Iole l'ha citata , il suo tono di voce e lo sguardo carico di commozione e rabbia : 


- Una strage " preventiva " perché uccidevano anche per prevenire oppositori .


Grazie signora Iole ❤️


Una domanda però  mi è rimasta senza risposta : 

" Perché tutti questi decenni di silenzio ? "

lunedì 9 febbraio 2026

Una federa di flanella







 Ecco , ora mi è chiaro il perché aver conservato quella federa di flanella più che vintage … 

mi servivano dei Dischetti Togli Trucco per chi NON SI TRUCCA . 


Tutto è iniziato quando mia figlia mi ha regalato una bottiglietta di Acqua Micellare … provarla a ripensare a dischetti togli trucco il passo è stato breve . 

 

Però un po’ mi infastidiva dover gettare i soliti dischetti solo nell'indifferenziata, ma anche , mi divertiva progettare una soluzione diversa. 


Ora ho già un bel mucchietto di dischetti morbidissimi  , anche più grandi di quelli  che si trovano in commercio , e molto piacevoli da passare sul viso. 


Mi serviva un sacchettino per raccoglierli e metterli in lavatrice … 


un progetto in progress :  40 catenelle , punto rete con un gomitolino di un filato sintetico che avevo da anni , un bel lavaggio in lavatrice con gli asciugamani e tornano puliti e pronti nuovamente all'uso . 


Ci penserò , ma il Brevetto Dischetti Togli Trucco per chi NON si trucca mi sembra un"idea simpatica-ecologica e piacevole da usare .

domenica 8 febbraio 2026

Automobile , elicottero , aereo


 ✈️ Aereo ? Elicottero ? Oppure come suggerisce la canzone , con la mia torpedo blu ? 


Mah ! Mi sa che mi risiedo in divano 🛋️