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venerdì 1 maggio 2026

Primo maggio lontano







 Primo di Maggio è anche il giorno lontano della mia Prima Comunione , un giorno che ricordo con bella emozione , vissuto in famiglia tra nonni , zii  e cuginetti . Una tavola lunga lunga con l'aggiunta del tavolo prestato dalla vicina di pianerottolo , e un altro tavolino per noi bimbi , sistemato in entrata . Pranzo e cena lavando solo i piatti , senza spreparare nulla , perché la Festa è festa se di sta tutti insieme . 

Un Primo Maggio soleggiato e caldo , è un invito ad uscire a giocare e ricordo che è stato proprio così . 

Venezia per i bambini è tutta un parco giochi . 


Uno squillo del campanello fa zittire tutti noi seduti piacevolmente a tavola . Apre la mamma e subito chiama il papà . Due ragazzi con un carretto , consegnano il più grande , profumato , candido mazzo di fiori . Sono garofanini e la quantità è così alta , che tutti i vasi di casa non sono bastati a contenerli . Ricordo il profumo , ricordo il candore , penso al bigliettino che accompagnava quel dono inaspettato e graditissimo :

- Auguri per questo giorno speciale . I Colleghi del tuo papà . 


I Colleghi del papà  … non riconoscevo il sentimento dell'orgoglio, sapevo però che ero fortunata ad avere un papà come il mio papà . 


I primi fiori che si ricevono , non si scordano mai , poi così bianchi , così profumati , così adatti all'occasione e in quella quantità rimangono nel cuore . 


Ora ho una piantina di garofanini . Non sono bianchi , ma profumano e suscitano belle suggestioni .

Buon anniversario zia Lores






Voglio ricordare una sposa di sessantanove anni fa. 

La trovo bellissima , radiosa nella sua fresca semplicità. Riesco ad immaginare la sua emozione e il suo entusiasmo che anche in Cielo non sarà cambiato. 

Auguri Lores , ti ricordo con grande affetto . 

Sicurezza e Libertà


 Sicurezza e Libertà . 

Per il mio 1' Maggio  scelgo questi simboli . 

Un albero solido, ben radicato ,con una folta chioma che si ramifica e si allarga . 

Uno  stormo di uccelli liberi di volare . 

Ricamandolo , pensavo proprio a Sicurezza , per poter 

 progettare il futuro, Libertà per poter scegliere i progetti per il futuro . 

E speriamo non rimanga solo un ricamo emotivo.

Buon Primo Maggio .

giovedì 30 aprile 2026

Un cerbiatto e un coniglietto










Dipingere con ago e filo ed entrare in un bosco dove i coniglietti assumono il colore del loro cibo preferito , e i cerbiatti hanno il manto azzurro come i fiordalisi ,  che sono i loro fiori preferiti .


Poi ci sono due anonimi strofinacci che prendono unicità . 

mercoledì 29 aprile 2026

Principe azzurri





 A volte arriva un romantico Principe Azzurro sul suo cavallo bianco …


A volte arriva un Cavalluccio Marino e basta .

lunedì 27 aprile 2026

Cuccioli di papaveri





Cuccioli di papavero ... ecco la vita . 


Ricordo la prima volta che ho visto e ho avuto consapevolezza di quanto i papaveri fossero fiori straordinari e liberi di crescere su campi sterminati , su piccoli spazi di , terra , persino su muretti , tra pietra e pietra . Certo non in vaso , non da comprare recisi , neppure dal miglior fioraio . 

Era giugno , e trascorrevo qualche settimana di vacanza a Crespano del Grappa . Vicino a casa , c’era un vasto campo di grano e quelle pennellate di colore , giallo e rosso hanno imprigionato al bello , le mie emozioni . 


Poi ho avuto anche una spiegazione scientifica di questo . 


Mentre io e la figlia , mia coetanea , del nostro affittuario , correvamo tra le spighe , raccogliendone a mazzi , tra quelle che il signor Giovanni  , tagliava con una falce lucente , lui ci spiegava che c'era una Logica Naturale , per cui i papaveri crescessero in abbondanza tra le spighe : 


- Il loro colore fiammeggiante , attirava gli insetti , naturali nemici di alcuni parassiti del grano , proteggendolo . 


Non ricordo il nome ne degli insetti , protettori delle spighe , ne dei nemici del grano , ma mi ha fatto riflettere sui disegni saggi , che la Natura esegue per far perpetuare la Vita . 

Narcisi Tromboni




 La scorsa primavera , la solita spesa settimanale , al solito supermercato , si è illuminata di giallo … nello scaffale dove sono esposte le piante , a dire il vero , a volte anche un po’ sofferenti , scorgo un vasetto con dei bulbi già fioriti , che immediatamente , mi hanno riportato alla scuola media , durante l'ora di inglese e all'insegnante giunta in classe , proprio con un mazzolino di questi fiori gialli . 


" Ragazze , oggi iniziamo proprio da questi fiori , per entrare in una bella poesia inglese : The Daffodils , le Giunchiglie , messaggeri della Primavera ".


Il poeta William ma non Shakespeare , non ricordo il cognome , ma ricordo le belle lezioni che la nostra insegnate ci ha consegnato , e il mazzolino di fiori che per qualche giorno ha rallegrato l'aula .


Daffodils , Giunchiglie , sono nomi leggiadri , solo a pronunciarli si avverte il piacere dell'arrivo della nuova stagione . 

Io ancora con la mente in pensieri poetici e romantici , spingo il carrello e in mano tengo la mia pianta di Daffodils mentre mi si avvicina una signora : 

"Oh , ha trovato i NARCISI TROMBONI ? Li cerco anch’io ".


NARCISI TROMBONI ?  Come NARCISI TROMBONI , ma dov'è la poesia , dov’è il romanticismo ? In un nano secondo , mi si sono demolite le belle emozioni gialle dei Daffodils, delle Giunchiglie , di un prato che aveva emozionato quel poeta William , non so il cognome , e che una brava insegnante ci aveva trasmesso . 


Ma NARCISI TROMBONI proprio NON si può sentire !