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giovedì 23 aprile 2026

Una formula un po’ magica







 E niente di più semplice che  preparare il Lievito Madre . Mi è stato chiesto di postare la ricetta , e lo faccio volentieri , ma non è una ricetta , è piuttosto una Formula Magica 😀 , bisogna crederci e perseverare . 


Quasi vent'anni fa, con i bimbi della mia classe, abbiamo fatto un'uscita didattica in una fattoria molto grande , appena fuori  Preganziol ( Treviso ) e tra le meraviglie di animali , ortaggi, frutta, fiori , che abbiamo potuto conoscere , abbiamo preparato il pane con un Lievito centenario . È stata la prima volta , che ho toccato con mano e conosciuto la storia di questo Lievito che mi ha letteralmente affascinato e che ho sognato di poter riprodurre . 


Ai bimbi è stato spiegato, che il Lievito Madre , si prepara nella notte del 24 giugno , che è la più corta dell'anno. Si esce dopo la mezzanotte e si raccolgono le erbette  di campo : boraggine , lavanda, rosmarino, tarassaco e altre ,si immergono in una bacinella piena d'acqua e si aspetta che la rugiada di San Giovanni ( il 24 giugno si festeggia il Santo ) , si unisca all'acqua della bacinella così al mattino , sarà pronta , per un nuovo rinfresco al Lievito che rinvigorirà . 

Questa tradizione si perpetuava da più di un secolo e il Lievito Madre , preparato con la Rugiada di San Giovanni fa davvero la differenza . 


E arrivata a casa , ho voluto provarci . Era fine aprile e non giugno , erbette di campo , a Venezia, un po’ difficile raccogliere , rugiada , introvabile se non tracce di umidità sui masegni , ma la Magia di quel Racconto, il piacere dei bimbi nell'ascoltarlo impastando con gioia il loro pane che poi avremo cotto in un meraviglioso e profumato forno a legna , ha funzionato anche nella mia città . 


100 grammi di farina , 50 cl di acqua , un cucchiaino di miele , qualche settimana di rinfreschi per nutrire il lievito e non fargli sentire la mancanza della Rugiada di San Giovanni e da diciotto anni, il Lievitino mi accompagna ovunque. Anche in vacanza , al mare e in montagna , nel suo minuscolo trolley . E devo dire , che i pollini , e l'aria diversa che incontra  lo fortifica.

23 Aprile 📖📕📗

 Leggere è un cammino , un viaggio , una crescita . 


23 aprile GIORNATA MONDIALE del LIBRO 📗







📕 📖 

mercoledì 22 aprile 2026

Una tendina azzurra e un tappetino







 A volte basta …


una macchina da cucire , un uncinetto , una stoffina , un gomitolo di fettuccia , celesti come il cielo  e si risvegliano EMOZIONI ROMANTICHE  , che spesso si mettono  nell'ultima  fila , LA FILA dei SENTIMENTI un po’ trascurati  . 


Emozioni oppure sentimenti ? 


Rispondo a me stessa : 

- Le Emozioni Belle , sono il campanello che trilla , per far aprire la porta che fa entrare i Sentimenti .

22 Aprile







 La Giornata della Terra .

 

Un'occasione in più per valutare i problemi del nostro  pianeta: 

l'inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, l'esaurimento delle risorse non rinnovabili. 


E se per questa 56 ' Giornata , liberassi un piccolo sciame di coccinelle colorate ? 


Solo un piccolo risarcimento con consapevolezza affettuosa nei riguardi del Pianeta che ci ospita .

Si ricordano anche i proverbi







 I proverbi sono vere perle di saggezza , se poi sono proverbi double face , come le citazioni di nonna Bruna , allora diventano diamanti di saggezza . 


" Ti ga poco da tormen in giro , ga ancora da nasser chi pol farlo . I proverbi no i go inventai mi e se i dura ancora , un senso ghe sarà . O no ? 


Non fa una grinza . 

Tramandati  di generazione in generazione , sono frasi sagge che ci consegnano parole rassicuranti che danno continuità a situazioni che sono accadute e si possono ripetere. 


" Ricordite che chi va al Muin se infarina ... ma chi no va mai , no pol imparar a impastar el pan " 


Double face e sorrido e sono pure d'accordo . È verissimo , chi combina qualche guaio , viene scoperto proprio come chi va in un Mulino e sicuramente esce con qualche traccia di farina che lo smaschera . Ma chi non cerca di procurarsi un pò di farina , rischiando il giusto , non farà l’esperienza per imparare a fare il pane .


" Scoltime , mi a to fìa no ghe parlo in cichera , ti parlighe a modo tuo, perché se ti me scolti mi , ti fa queo che ti vol . " 


In famiglia non abbiamo mai parlato "in cichera " in italiano ... espressione per indicare una elegante tazza di porcellana come nei ricevimenti dei nobili , che sorbivano il tè con il mignolo alzato  . 

L"italiano è entrato con le modalità adeguate  , diciamo come seconda lingua , ma mai avrei voluto che nonna Bruna rinunciasse al suo Veneziano dei Frari , come lo definiva lei , nel rivolgersi a mia figlia che ha raccolto molto del patrimonio linguistico e alcuni atteggiamenti diretti della nonna e li usa con disinvoltura .


" No ti vorà miga dir che mi vissio i fio ? No ve gò mai vissià voialtri , tanto manco me nevodi  . Voerghe ben xe un conto , assarghe far queo che i vol xe un altro e darghe anca na man a farlo gnianca par sogno , mi GHE INSEGNO ANCA CO L'ESEMPIO " 


Verissimo . 

Mamma ha sempre avuto idee molto chiare su come crescere i bimbi senza viziarli ... infatti ne ho le prove . 


Un po’ di anni fa in vacanza a Gallio , un pomeriggio piovoso nonna e Valentina a casa e un torneo di bocce tra salotto e cucina . 


" No xe par contentarla , ma co sta piova , dovevo pur farghe  far qualcosa , me par normal . " 


Evviva le nonne .

martedì 21 aprile 2026

Papa Francesco 🙏🏻


 Caro Papa Francesco ora , dal Paradiso , non dimenticarti di pregare per noi , noi continueremo a farlo per te .🙏🏻

lunedì 20 aprile 2026

Le nuove foglie


 Vorrei provare lo stupore e le emozioni, delle nuove foglie, che aprendosi alla vita  , si trovano affacciate alla Laguna .