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venerdì 9 gennaio 2026

Cormorani in Laguna




 Uno stormo di cormorani in Laguna 


Frangiflutti tra Zattere e Giudecca ? 

Ma non è una struttura artificiale, a guardala bene , ci si meraviglia . Uno stormo di cormorani  , eleganti , nella loro caratteristica posa con il collo a forma di esse è le ali un po’ aperte. 


Chissà , forse si riposano  dopo un lungo volo , forse stanno facendo asciugare le ali , forse ammirano la nostra città , dal basso , sicuramente però , sono turisti molto graditi .

giovedì 8 gennaio 2026

È tempo di riporre i miei cristalli






 Ecco, è tempo di riporre i miei cristalli di neve.

Togliere  albero e luci . 


Il Natale è finito .


NO ! 


Si è concluso il periodo natalizio , ma il Natale è uno stato d'animo, sono riflessioni, sono emozioni senza scadenza ...


Voglio ricordarmelo.

Bianco come un dente de can





 Qualcuno ha detto : la mente è la pazza di casa ed è proprio così . Gira , trasforma , trasporta ,  sposta il nostro pensiero pur facendoci  rimanere nell'occupazione in cui ci si trova . Almeno per me è così. 


Ieri stavo riponendo la Tovaglia bianca delle Feste . Eh sì , perché Natale è pur sempre Natale e anche se l'abbiamo festeggiato noi tre , abbiamo voluto farlo alla grande , sulla tavola allungata , con una tovaglia speciale , per noi nuovissima , ma che ha visto molti Natali passati e molte occasioni da festeggiare . È la tovaglia di nonna Anna Maria , della sua dote . Di quando si preparava il corredo e si siglava con le iniziali della futura sposa . Che belle queste personalizzazioni , a me piacciono moltissimo . Porre la sigla su un lavoro eseguito a mano ne offre il giusto valore . 


Controllando il bianco della tovaglia , ho ripensato ad un'espressione che usava mia nonna , quando stendeva soddisfatta il suo bucato : 

" El se beo bianco come un dente de can ? " 


Io so a che cosa si riferisse Alba Chiara … ad un fiore molto bello , che assomiglia ai ciclamini e me l'ha pure indicato molti anni fa , durante le nostre vacanze in montagna a Crespano del Grappa . 


Il Dente di Cane , una corolla di un bel bianco candido che illuminava il sottobosco e che era piacevole da scorgere , durante le nostre passeggiate .


Bello paragonare il bucato candido ad un fiore … e di fiore in fiore e di bucato in bucato , sono arrivata ad una fotografia che ho sempre visto in casa , e che ha sempre suscitato l'esclamazione : 

" Varda come che spicca quea roba , ea se bianca come un dente de can ". 


Una foto di circa cento anni fa , due signore ( quella di spalle , la nonna mi diceva che era la Pina ) che scambiavano due chiacchiere in fondamenta delle Terese , di fronte , la Casa dei Sette Camini , sullo sfondo il Cotonificio Veneziano ora Università . 


Ho iniziato da una tovaglia da riporre , sì , l'ho riposta e ho faticato un po’ a fermare la mente .

mercoledì 7 gennaio 2026

Liberatemi


Liberiamo la befana


Ma se una persona solerte e di buon cuore, decidesse di aiutare una vecchina, con tanto di cappello e scopa, rimasta impigliata tra i rami di un albero, durante l'ultimo decollo, nella notte tra il 5 e 6 gennaio ...


potrebbe sperare in una calza extra large, per la prossima Epifania ? 

Regata della Befana






 Eh sì , ora fa proprio tendenza , è fashion, è moda e sono soddisfazioni . 


Si, parlo dell'ormai conosciuto “ scialletto della nonna ".


Ieri , 6 gennaio , la Regata delle Befane anche sotto la pioggia . 

Venezia, Canal Grande, una sfilata esclusiva in una passerella unica, con modelle eccellenti mi hanno convinto che nel mio armadio , ho anch’io qualche capo di CLASSE , alla MODA .

martedì 6 gennaio 2026

La torta dei re Magi





 L'Epifania è una giornata di luce , di stella di doni , di dolci … 


Ricordavo una tradizione di non so dove , di non so quando , ma perfetta per questa giornata .


 La Torta dei Re Magi . 


Non lo so se esiste una ricetta particolare per questo tipo di torta , io ho scelto una torta di mele , proprio pensando alla semplicità che si vive davanti al Presepe , ai doni semplici fatti dai pastori al piccolo Gesù . 


Per qualificare la mia torta , come Torta dei Re Magi , avrei dovuto farla a ciambella , come una corona … ma non ci ho pensato subito , allora la corona l'abbiamo posta  sopra … 


La particolarità che ricordavo e mi piaceva proporre, era la sorpresa . 


L' arrivò dei Magi desta stupore , meraviglia , straordinarietà . È una stella , la più bella e luminosa della volta del cielo , che  li invita a mettersi in viaggio dal lontano Oriente . 


Straordinari e preziosi i doni che portano alla Grotta di Betlemme . 

Oro , perché si riconosce la Preziosità di una Vita , di ogni Vita . 

Mirra , perché la Vita deve profumare di bene e lenire dove è possibile , le difficoltà. Incenso perché il Rispetto per ogni Vita ha un valore speciale . 


Nella nostra torta , noi abbiamo messo una monetina che vuole rappresentare questi doni .. e qui inizia l’aspettò giocoso della situazione e che motiva il nome , Torta dei Re Magi .


Si fa girare più volte , il piatto con la torta  e poi , si iniziano a tagliare le fette . 


Chi troverà nella sua fetta , la monetina sarà il Re della Festa . 


È da precisare che prima si racconta la piccola storia del perché della Torta dei Magi e si informa della monetina inserita nell'interno , poi ci si diverte ad armeggiare , frugare nella fetta che si ha nel piattino , alla ricerca del dono della monetina . 


E chi la trova , diventa Re o semplicemente fa suoi e condivide , la preziosità dei doni che i Re Magi offrono a Gesù Bambino .

lunedì 5 gennaio 2026

Befana generosa





 Io la so così e così si RIPETE ogni anno …


Più di duemila anni fa, giorno più giorno meno , cavalcando i loro cammelli , tre ricchi e nobili signori, avanzavano tra le vie di una piccola città. 


Erano vestiti riccamente e portavano copricapi regali . Legati alla cinta, delle loro eleganti tuniche avevano un sacchettino di stoffa damascata e impreziosita da fili d'oro e d'argento . Sicuramente contenevano  ognuno, un dono prezioso e speciale. 


Giravano per strade e viuzze , sembravano cercare , senza individuare , il posto giusto, la casa da visitare , il bimbo da salutare . 


In un angolo di una piazzetta, scorsero una Vecchietta intenta a spazzare il suo cortile. Sembrava indaffarata e innervosita , forse perché con la sua scopa stava davvero spazzando con fatica. 


I tre signori, pensarono che la vecchina fosse la persona giusta per chiedere le indicazioni , raggiungere la loro meta e portare i loro doni in quella casa, a quel bambino. 


Ma la Vecchina indaffarata e scostante, rispose in malo modo ai tre signori  dicendo acidamente , che non era tenuta a conoscere tutte le case e tutti i bimbi della città . 


I tre signori allora, mestamente  si allontanarono e la vecchina continuò a spazzare il suo cortile . Verso sera però , quando i pensieri si fanno sentire , le situazioni appaiono più chiare e le coscienze si risvegliano, la Vecchina pensò al Bambino di quella casetta, alla sua delusione e al suo dispiacere per non aver ricevuto i doni che magari aspettava da giorni e giorni , si incupì , provo rimorso e si ingegnò per rimediare .


Non conosceva il nome di quel Bambino, e la sua stizza, non le aveva fatto capire bene l'indirizzo di quella casetta ma qualcosa avrebbe potuto fare . 


E QUALCOSA DI BELLO FECE . 


Decise di portare dei dolci a Tutti i bambini del Paese , ma non avendo dei sacchettini  che li contenessero, usò le moltissime CALZE e CALZINI spaiati , che nel corso della sua lunga vita aveva conservato e appoggiata alla sua scopa, per tutta la notte, girò di casa in casa , lasciando per ogni bimbo , una CALZA piena piena di caramelle, cioccolata, biscotti e chi più ne ha più ne metta. Sicuramente così , anche quel Bambino avrebbe ricevuto il suo dono . 


Io la so così e quella vecchina non mi ha mai smentito .