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domenica 5 maggio 2024

venerdì 3 maggio 2024







 Perché la girandola è un gioco , perché è colorata , perché da il senso del tempo ciclico che fa guardare al futuro , perché regala leggerezza . 


Perché io sono legata ad un ricordo lieto che ho vissuto negli anni della mia infanzia e giovinezza . 

È la Casa delle Girandole , l'abitazione di un poeta , di un magico Geppetto che , per decenni , ha incantato veneziani e i turisti che deviando un po’ il percorso dalla Basilica dei Frari , procedendo verso San Rocco , potevano ammirarla . 


Un vero artigiano del Vento , perché le sue colorate girandole , tutte costruite a mano , con legno di recupero hanno sfidato per molti anni , il sole , la pioggia , il cambio delle stagioni , ma soprattutto hanno ricevuto sguardi meravigliati , stupiti , sorridenti di chi ha potuto ammirarle .

giovedì 2 maggio 2024





 È tempo di fare il Preventivo del Materiale Creativo Estivo . 


Non ho molte risorse , ma quelle che mi bastano per ptreparare tre vezzosi sotto tazza in tinta , per le nostre Mug . .. E il momento caffè , diventa raffinato 😀😀😀


Fiore di maggio

( Fabio Concato ) 


Tu che sei nata dove c'è sempre il sole 

Sopra uno scoglio che ci si può tuffare 

E quel sole ce l'hai dentro il cuore 

Sole di primavera 

Su quello scoglio in maggio è nato un fiore ...


Luglio, tu sei nata in luglio ... Ma questa mattina di maggio, con il sole, va così . 

Lo scoglio c'è , un bel fiore c'è , il mare è molto spesso ben sostituito dalla Laguna e io TVB . 




 A maggio i maggiolini . 

Ma sarebbe scontato , lapalissiano, ovvio, presumibile, prevedibile .


Perché allora , non preferire l' imprevedibile e l'inatteso ?


Uno sciame colorato di simpaticissime coccinelle per alleggerire le emozioni.

mercoledì 1 maggio 2024






Voglio ricordare una sposa di sessantasette anni fa. 

La trovo bellissima , radiosa nella sua fresca semplicità. Riesco ad immaginare la sua emozione e il suo entusiasmo che anche in Cielo non sarà cambiato. 

Auguri Lores , ti ricordo con grande affetto .


" E ti ga fato ben a ricordarla , par mi ea se stada più de na sorea , voria dir na fìa . "


La sposa è mia zia , sorella minore della mamma  che la definisce bene come figlia , perché mamma Bruna come primogenita ha aiutato nella crescita i suoi quattro fratelli 


" To zia se sempre stada tanto sensibìe, impossibile no voerghe ben , se sta par queo che mi è to papà semo stai contenti de farte tenir a batesimo da ea . " 


E io sono stata felice che fosse lei la mia madrina,  ruolo che fa assumere al semplice Zia qualcosa di speciale . 


" Se vero, vialtre do se stae sempre tanto tacae . Me vien ancora da rider se penso che quando te gavemo batesà , al buon don Rosolino, momenti ghe vien un colpo . " 


È diventato un aneddoto familiare divertente . 

Il nome Lores , l'aveva inventato nonna Virginia perché lo trovava musicale , gentile , adatto a quella bimba dolcissima che era appena venuta al mondo . Da mamma , voleva che questa nuova creatura , avesse un nome unico e credo l'abbia proprio trovato . 


Come sua figlioccia , i miei genitori lo hanno scelto per me , come secondo nome . Al momento del mio battesimo , quando il parroco ha chiesto che nome avessero scelto e sentendo il mio nome non era legato a nessun Santo , ha cercato di trovare per me una protezione celeste , sperando nel secondo nome . 


Di male in peggio . Ornella , un nome inventato da D'Annunzio nella figlia di Jorio  ... Lores , creato da nonna Virginia ... ma povera bambina ! 


" Mi no so gnanca chi che se sta fìa de Jorio , D'Anunssio no me passava gnanca par ea testa . Mi te go ciamà Ornella per ea bamboea che i me ga regaeã co ti se nata . Lores el sè el nome che ghe ga piasso a me mama , a to nona , perché el sonava ben .  Po ' el paroco pol esser contento perché in Cesa , el te ga  sontà el nome Assunta dato che gera el quindese de agosto e semo stai contenti anca mi è to papà . Na protession dea Madonna Assunta ea se na benedission ….  E fu così che di nomi non uno , non due , ma tre . 


Zia Lores è stata sempre molto vicina a me e mio fratello e la ricordo con affetto e simpatia . Sì perché davvero era simpatica , con i racconti della sua infanzia , con la sua immediatezza disarmante e sincera , con la sua sincerità e spontaneità e le sue piccole gaffe che si trasformavano in vero divertimento . 


" Ti ga vogia , el beo se che gnanca ea se accorseva , quando che ea doveva dir qualcossa la diseva . Me ricordo quea volta che ... " 


E quella volta la ricordo anch’io .


Stavamo passeggiando di fronte alla Fondamenta delle carceri di Santa Maria Maggiore con alcuni conoscenti di Milano . 

Zia Lores, indicando le alte mura e il camminamento delle carceri ha iniziato a raccontare con convinzione e senza nessuna remora : 

 - Pensate , per andare a scuola alla Poerio , vicino a Piazzale Roma , sono passata di qua per cinque anni e per molto tempo ho pensato che , non doveva essere così facile trovare guardie con le GAMBE così LUNGHE  per far da sentinella e camminare su e giù per queste alte mura , pensando che i piedi delle guardie , fossero a livello fondamenta .Poi l'ho detto a Bruna che mi ha detto...-


" Si , ghe go dito come che ghe go sempre risposto : 

MA  Lores , MA TI FA SUL SERIO ? " 


E io sul serio faccio davvero quando dico che VI VOGLIO BENE .






 Primo di Maggio è anche il giorno lontano della mia Prima Comunione , un giorno che ricordo con bella emozione , vissuto in famiglia tra nonni , zii  e cuginetti . Una tavola lunga lunga con l'aggiunta del tavolo prestato da Maria , la nostra vicina di pianerottolo , e un altro tavolino per noi bimbi , sistemato in entrata . Pranzo e cena lavando solo i piatti , senza spreparare nulla , perché la Festa è festa se si sta tutti insieme . 

Un Primo Maggio soleggiato e caldo , è un invito ad uscire a giocare e ricordo che è stato proprio così . 

Venezia per i bambini è tutta un parco giochi . 


Uno squillo del campanello fa zittire tutti noi seduti piacevolmente a tavola . Apre la mamma e subito chiama il papà . Due ragazzi con un carretto , consegnano il più grande , profumato , candido mazzo di fiori . Sono garofanini e la quantità è così alta , che tutti i vasi di casa non sono bastati a contenerli . Ricordo il profumo , ricordo il candore , penso al bigliettino che accompagnava quel dono inaspettato e graditissimo :

- Auguri per questo giorno speciale . I Colleghi del tuo papà . 


I Colleghi del papà  … non riconoscevo il sentimento dell'orgoglio, sapevo però che ero fortunata ad avere un papà come il mio papà . 


I primi fiori che si ricevono , non si scordano mai , poi così bianchi , così profumati , così adatti all'occasione e in quella quantità rimangono nel cuore . 


Qualche giorno fa , senza cercarla , ho trovato una piantina di garofanini . Non sono bianchi , ma profumano e suscitano belle suggestioni .