La scorsa primavera , la solita spesa settimanale , al solito supermercato , si è illuminata di giallo … nello scaffale dove sono esposte le piante , a dire il vero , a volte anche un po’ sofferenti , scorgo un vasetto con dei bulbi già fioriti , che immediatamente , mi hanno riportato alla scuola media , durante l'ora di inglese e all'insegnante giunta in classe , proprio con un mazzolino di questi fiori gialli .
" Ragazze , oggi iniziamo proprio da questi fiori , per entrare in una bella poesia inglese : The Daffodils , le Giunchiglie , messaggeri della Primavera ".
Il poeta William ma non Shakespeare , non ricordo il cognome , ma ricordo le belle lezioni che la nostra insegnate ci ha consegnato , e il mazzolino di fiori che per qualche giorno ha rallegrato l'aula .
Daffodils , Giunchiglie , sono nomi leggiadri , solo a pronunciarli si avverte il piacere dell'arrivo della nuova stagione .
Io ancora con la mente in pensieri poetici e romantici , spingo il carrello e in mano tengo la mia pianta di Daffodils mentre mi si avvicina una signora :
"Oh , ha trovato i NARCISI TROMBONI ? Li cerco anch’io ".
NARCISI TROMBONI ? Come NARCISI TROMBONI , ma dov'è la poesia , dov’è il romanticismo ? In un nano secondo , mi si sono demolite le belle emozioni gialle dei Daffodils, delle Giunchiglie , di un prato che aveva emozionato quel poeta William , non so il cognome , e che una brava insegnante ci aveva trasmesso .
Ma NARCISI TROMBONI proprio NON si può sentire !



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