Incontro sulla battigia ...
Provenienze diverse, esperienze diverse ... Ma se la condivisione è reciproca, diventa ricchezza 👑 .
Il tronco racconta storie del bosco, la conchiglia quelle dei fondali marini 💕
Provenienze diverse, esperienze diverse ... Ma se la condivisione è reciproca, diventa ricchezza 👑 .
Il tronco racconta storie del bosco, la conchiglia quelle dei fondali marini 💕
Ora io ho trovato l'occasione speciale per parlare di nonna BRUNA e lo spunto e' un morbido maglione di un particolare rosa antico, che quando indosso, mi riscalda piacevolmente.
E' uno dei tanti maglioni che mia mamma ha sferruzzato per se' con entusiasmo e ha indossato con soddisfazione .
Che ha lavato con cura sempre a mano riuscendo a mantenerli in perfette condizioni anche se usati spesso.
" Ma no ti vorà miga dirme che se pol meter ea lana , nea machina da avar ? Ghe pol esser tutti i simboeti che ti vol : deicati, lana, seda , lino , coton , ma mi no imbarco cuchi, no moeo ea strada vecia par quea nova che no so dove che era me porta . "
Decisamente mamma Bruna non ha mai creduto ai simboli che indicano i vari programmi , e credo che abbia solo sfogliato il libretto delle istruzioni .
" El libretto dea lavatrice ? Scritto cussì in piccolo ? Go vardà e figure anca parchè i me ga sempre dito che chi ese El carteo NO magna El vedeo ."
Già , i proverbi di mamma . Chi legge il cartello , non mangia il vitello . E allora si fa a modo suo .
" Meto un magion in lavatrice e me vien fora un ciapin par e tece o na mageta par e bamboe . Na onsa de saon de Marsiglia liquido , ma poco, su e sò in acqua passada al fredo. Na bea resentada in acqua freda e per l'ultimo risciacquo mezo bicier de asèo che mantiene i colori . Rodoeà e struccà dentro un sugaman de spugna e sugà all'aria. "
E le sue scelte di lavaggio hanno fatto sì , che tutti i maglioni di mamma siano giunti perfetto fino a me .
" Un po’ di sapone di Marsiglia , acqua tiepidissima , un ammollo veloce e un risciacquo in acqua quasi fredda e per strizzare , un asciugamano di spugna.
Dentro questo maglione ritrovo mia mamma , nell'accuratezza del punto, nella diligenza della confezione, nella preziosita' del suo " essere tenuto bene " , nella laboriosita' delle sue giornate, nel credere che le soddisfazioni della vita, si debbano cercare nella quotidianita', assaporando i piaceri che troviamo nelle piccole cose che riusciamo a creare.
Con piacere , pubblico la fotografia del mio maglione di NONNA BRUNA per allungare così il suo bell'abbraccio .
Cercavo un tappetino, un po’ centrino , un po’ prato , un po’ lezioso , un po’ TANTISSIMO difficile da trovare e comprare .
Soluzione , indicazione , calcolo = Lo provo a fare io .
Semicerchio , facilissimo = metà cerchio .
" Parto dalla misura della lunghezza del diametro che intendo avere , e procedo lavorando solo da una parte , perché è un semicerchio che devo ottenere . "
NO , MA PROPRIO NO !
Far e desfar se tutto un avorar. Non so più quante volte ho iniziato e ricominciato , partendo sempre da quelle 72 catenelle del mio diametro .
Un po’ di parole sgarbate , molto sgarbate le ho pensate , ma pensare è meno di dire e un po’ mi sono assolta , poi …
Poi ho capito .NON dovevo partire dal DIAMETRO delle mie 72 catenelle , ma dal CENTRO del diametro e mano a mano costruire il mio tappetino - centrino- praticello .
Cerco lo schema di un centrino circolare , lo ritaglio , ci ragiono un po’ e partendo dal punto formato da 6 catenelle chiuse ad anello procedo finalmente spedita e credo che anche la mia macchina del caffè approvi , che ai suoi piedi , di tanto in tanto si stenda un tappetino grazioso , facile da riporre e che fa anche un po’ sorridere , con buona pace di Pitagora , Euclide , Talete e Archimede .
Il suo messaggio :
" Tempi giusti , modi giusti, sicurezze giuste ... "
E dopo aver progettato, eseguito, e da subito amato , questo messaggio, Tavolozza non può proprio ignorarlo e rallentare è il minimo .
Verba volant, pannolenci manent.
Si d'accordo , l'unicorno è una figura mitologica forse nata nel Medioevo , non se ne incontrano molti e non so se , se ne sono forse mai incontrati .
Ma si può pensare o raccontare di una cosa che non esiste ?
No , non si può .
Sappiamo che è possibile chiamarlo anche Liocorno , ed è una creatura leggendaria molto simile ad un cavallo bianco, con un corno dritto, avvolto a spirale, rivolto verso l’alto e posto in mezzo alla fronte.
Si narra che questo corno a spirale sia la sede dei suoi poteri magici , infatti guai rimuoverlo .
L'unicorno , non solo non sarebbe più magico , ma neppure sopravviverebbe .
Bene , un annuncio serio e documentato … gli Unicorni esistono , sono di colori diversi , di misure diverse . Tutti con il loro corno avvolto a spirale , teneri , soffici e molto dolci con una caratteristica speciale :
Si avvicinano soltanto a chi ha il cuore che crede ancora al Mondo Fantastico , Magico , Ineffabile e Fiabesco , che riporta all'infanzia e che crede nell'Amore Vero .
PAVONEGGIAMOCI un po’ e rifacciamoci il look .
A Carnevale OGNI CODA VALE e se è di pavone , vale di più 🦚 .
Ci possono essere sbarre , inferriate, cancelli , ma nessuno può davvero imprigionare il mare , i sogni , il pensiero .
Click , click, click e le fotografie scattano da sole ... O quasi .
Cuoricini cuoricini ,
Penso solo a Cuoricini …
Un San Valentino con la pioggia fa scatenare la Creatività Cuoriciosa 🩷
Valentina , tempo fa , ha lavorato un morbido scadacollo di un bel verde , un po’ fluo , un po’ erbetta tenera , un po’ foglioline nuove . ( 60 punti - 150 righe - punto legaccio )
Un gomitolino 🧶 di lana rosso Ferrari 🏎️ e … ci sono cuori ♥️ nell'aria .
( anello magico - 3 catenelle - 5 p. alti doppi - 3 p. alti - 1 p. triplo alto - 3 p. alti - 5 p.alti doppi - 3 catenelle - punto bassissimo .)
" ECCOMI QUA , SON IL DRAGO A SETTE TESTE , ECCOMI QUA , TI CONCIO PER LE FESTE , ECCOMI QUA , SON IL DRAGO A SETTE TESTE E VOGLIO MANGIARE PROPRIO TEEEEEEEEEEE. "
I Draghi si sa , sono un po’ scorbutici e non rivelerebbero mai , il segreto della loro coda … io però l'ho scoperto , lo condivido e risolvo future reticenze su queste Creature mitologiche e leggendarie .
Sciarpa Coda di Drago .
Sì avviano 7 maglie.
Praticamente si lavorano 10 ferri, i ferri dispari si lavorano a dritto fino agli ultimi 5 punti , un gettato e si continua a lavorare a dritto gli ultimi 5 punti .
I ferri pari, ( il 2*- 4*- 6* 8 * ) si parte con un rovescio poi a dritto fino agli ultimi 2 punti , si fa un gettato e poi si continua a dritto per gli ultimi 2 punti .
Al 10 * ferro si accavallano 8 maglie e come in ogni ferro pari , si aumenta con il gettato alla fine prima degli ultimi 2 punti .
E ripeti la sequenza fino alla lunghezza desiderata a ogni ripetizione si troveremo sempre 2 maglie in più .
Poi per complicarci un po’ la Vita Creativa , c’è la possibilità di far allargare più velocemente , la coda al Drago :
Avvio 6 maglie, lavoro 8 giri, aumentando sempre 1 punto nel penultimo punto di ogni giro, dopo 8 giri chiudo 6 maglie, così facendo aumento 2 maglie ogni 6 giri anzichè ogni 8 giri.
Ora però , faccio una CONFIDENZA CREATIVA : con questo lavoro NON mi sono rilassata molto , eseguendolo , non mi sono divertita come sempre allora ho deciso che … PREFERISCO I CAVALIERI CHE COMBATTONO I DRAGHI .
Si sa, la creatività segue dei ritmi stagionali-emotivi imperscrutabili .
Ora è arrivato l’estro delle perline e mi diverto a cucirle un po’ ovunque , nei ricami , in piccoli lavori all’uncinetto e ora in uno scalda collo bianco .
90 grammi di lana
Ferri n’ 5
56 punti per 50 cm .
Tutto lavorato a punto legaccio con bordino iniziale e finale = Primi 2 punti a rovescio , proseguo maglia dritta , passare senza farli , gli ultimi punti .
È un estro divertente che dà colore e luce e unicizza ulteriormente i lavori .