Pronta per essere infornata, ecco una bella COVATA di panini al latte.
La pasta madre li rende soffici, leggeri molto piacevoli.
Li preparo in due versioni... DOLCI per la colazione e normali .
La ricetta e' la stessa, varia soltanto la quantita' dello zucchero.
250 g. di lievito madre
400 g. di farina
2 bicchiere di latte
sale q. b.
90 g. di zucchero per la ricetta dolce... un cucchiaino da te' per i panini normali.
Dopo 5/6 ore di lievitazione... inforno a 180° per 20 minuti.
martedì 11 ottobre 2011
domenica 9 ottobre 2011
... Dopo 34 anni .
E dopo 34 anni questi fiori PROFUMANO ancora...
... e questi confetti sono ancora DOLCI...
Il 9 OTTOBRE, per noi, è una DATA cosi' SPECIALE che ci arricchisce
di emozioni e amore.
... e questi confetti sono ancora DOLCI...
Il 9 OTTOBRE, per noi, è una DATA cosi' SPECIALE che ci arricchisce
di emozioni e amore.
sabato 8 ottobre 2011
Torta Nevegal
E' proprio vero che i ricordi si incollano a stituazioni e si consolidano attraverso oggetti o creazioni.
Ieri pensavo alla signora Jole... una simpatica, positiva, autonoma nonna di Trieste.
Compira' 91 anni il prossimo 26 ottobre. Con lei ho condiviso molte estati in montagna ... a Nevegal, una verde localita' in provincia di Belluno... forse dire CONDIVISO non basta, perche' da lei ho appreso, ho valutato, ho confrontato aspetti della vita, che hanno sempre bisogno di piu' sicurezza.
... tutto questo preambolo, per dire e dirmi, che mi sarebbe piaciuto averla vicina per bere un te' assieme ... il suo te' corretto con una lacrima di rhum ... ma Jole è a Trieste e per telefono, il te' al rhum èpssiamosolo raccontarcelo...
Ma ecco come ho concretizzato il ricordo:
Con Valentina, ho preparato la TORTA NEVEGAL ... un delizioso dolce al cioccolato con la ricetta della signora Jole.
Ieri pensavo alla signora Jole... una simpatica, positiva, autonoma nonna di Trieste.
Compira' 91 anni il prossimo 26 ottobre. Con lei ho condiviso molte estati in montagna ... a Nevegal, una verde localita' in provincia di Belluno... forse dire CONDIVISO non basta, perche' da lei ho appreso, ho valutato, ho confrontato aspetti della vita, che hanno sempre bisogno di piu' sicurezza.
... tutto questo preambolo, per dire e dirmi, che mi sarebbe piaciuto averla vicina per bere un te' assieme ... il suo te' corretto con una lacrima di rhum ... ma Jole è a Trieste e per telefono, il te' al rhum èpssiamosolo raccontarcelo...
Ma ecco come ho concretizzato il ricordo:
Con Valentina, ho preparato la TORTA NEVEGAL ... un delizioso dolce al cioccolato con la ricetta della signora Jole.Il nome della torta, l'abbiamo scelto proprio per ricordarci dei piacevoli soggiorni al NEVEGAL.
INGREDIENTI :
2 hg. di cioccolato fondente
80 g. di burro
120 g. di zucchero
3 uova
1 hg. di farina
sciogliere il cioccolato con il burro in microonde ( la ricetta e' datata, percio' l'originale dice " a bagno maria )
montare a neve le 3 chiare d'uovo aggiungendo i tuorli e lo zucchero
aggiungere la farina e il cioccolato sciolto.
Infornare a 180° per 25 minuti ...
servire con una buona tazza di te' con UNA LACRIMA di RHUM.
giovedì 6 ottobre 2011
Come Cenerentola ... anzi NO
Questa volta è un Principe Azzurro che si prova la SCARPETTA, anzi la CIABATTINA piastrellosa.
Dopo essersi categoricamente RIFIUTATO di avere ciabattine come queste :
... e dopo aver chiesto a Lella, del blog "Creare per Hobby " se avesse anche una versione maschile delle sue carinissime ciabattine scendiletto...
ho assemblato piastrelle all'uncinetto, come ho mostrato nel post precedente, e il risultato e' stato questo:
... il principe azzurro e' sembrato soddisfatto...la ciabattina NON gli calza a pennello ma questa e' soltanto una prova... ho utilizzato 6 piastrelline avanzate da una coperta ... ma questa prova mi ha permesso di capire come contenere le misure e la grossezza della lana ... piastrelle piu'piccole... lana piu' grossa lavorata in modo piu' compatto.
Dopo essersi categoricamente RIFIUTATO di avere ciabattine come queste :
... e dopo aver chiesto a Lella, del blog "Creare per Hobby " se avesse anche una versione maschile delle sue carinissime ciabattine scendiletto...
ho assemblato piastrelle all'uncinetto, come ho mostrato nel post precedente, e il risultato e' stato questo:
... il principe azzurro e' sembrato soddisfatto...la ciabattina NON gli calza a pennello ma questa e' soltanto una prova... ho utilizzato 6 piastrelline avanzate da una coperta ... ma questa prova mi ha permesso di capire come contenere le misure e la grossezza della lana ... piastrelle piu'piccole... lana piu' grossa lavorata in modo piu' compatto.
lunedì 3 ottobre 2011
Pronto,pronto... PROVA
Tempo fa,girovagando per i blog, avevo trovato delle simpatiche ciabattine scendiletto eseguite con 6 piastrelline all'uncinetto.
Non ho piu' ritrovato il blog, ma ricordo il modello e ho provato a farlo.
Ho usato lane un po' improbabili perchè di grossezze varie... ma e' solo una prova.
Il modellino l'ho pensato cosi' e dato che provero' a farle per mio marito, ho calcolato di eseguire le piastrelle di circa12/13 cm.
Assemblate con l'uncinetto in questo modo...
si rivolta la piastrella col bordo verde, sopra quella col bordo grigio... le due piastrelle uguali si piegano per la diagonale... insomma cosi' :
e il finale sara' questo: Bhe... nonè chiarissimo, ma questa è la mia prima prova... ora non mi resta che comprare 2 gomitoli di lana da lavorare con l'uncinetto 4,5 o 5 ... penso di colore verde e nocciola e iniziarle ...
Le ciabattine scendiletto per me e Valentina, sono quelle carinissime del sal di LELLA, ma mio marito si e' categoricamente rifiutato di indossarle ... il nastrino finale proprio non gli piace.
Non ho piu' ritrovato il blog, ma ricordo il modello e ho provato a farlo.
Ho usato lane un po' improbabili perchè di grossezze varie... ma e' solo una prova.
Il modellino l'ho pensato cosi' e dato che provero' a farle per mio marito, ho calcolato di eseguire le piastrelle di circa12/13 cm.
Assemblate con l'uncinetto in questo modo...
si rivolta la piastrella col bordo verde, sopra quella col bordo grigio... le due piastrelle uguali si piegano per la diagonale... insomma cosi' :
e il finale sara' questo: Bhe... nonè chiarissimo, ma questa è la mia prima prova... ora non mi resta che comprare 2 gomitoli di lana da lavorare con l'uncinetto 4,5 o 5 ... penso di colore verde e nocciola e iniziarle ...
Le ciabattine scendiletto per me e Valentina, sono quelle carinissime del sal di LELLA, ma mio marito si e' categoricamente rifiutato di indossarle ... il nastrino finale proprio non gli piace.
domenica 2 ottobre 2011
Baktus a pallini
Due gomitoli di lana PALLINA ... ferri n.5 e tanta voglia di perdermi nella ripetitivita' del punto legaccio... ecco un morbido BAKTUS per Valentina che eroicamente ha accettatodi indossarlo per la foto.
Un baktus indossato sopra il pigiama con ancora caldo estivo e' proprio AMORE FILIALE ... oooooooh non sara' mica ASSECONDARE una mamma MALATA di CREATIVITA' e ormai avanti con gli anni?
Meglio non approfondire.
Un baktus indossato sopra il pigiama con ancora caldo estivo e' proprio AMORE FILIALE ... oooooooh non sara' mica ASSECONDARE una mamma MALATA di CREATIVITA' e ormai avanti con gli anni?
Meglio non approfondire.
sabato 1 ottobre 2011
Un FIOR di PANE ...
E' proprio un FIOR di PANE oppure un PANE in FIOR...
Con il mio impagabile LIEVITO MADRE e pochi altri ingredienti, ho preparato questa grande MARGHERITA al SEMOLINO:
250 g. di lievito madre rinfrescato il giorno prima
300 g. di SEMOLINO
350 g. di FARINA
250 cl. di acqua
sale
olio d'oliva
2 zollette di zucchero
Ho versato gli ingredienti nella mia cara MACCHINA del PANE, facendo attenzione che il cucchiaino di sale, non venisse a contatto diretto, col lievito ... ho avviato l'impasto per una decina di minuti, l'ho diviso in 8 palline e messe a lievitare per 5 ore, dentro il forno spento, coccolate dalla luce accesa...
Cottura 20 minuti a forno ventilato 180°
Profumo delizioso, morbidezza , sofficita e fragranza inimmaginabili.
Con il mio impagabile LIEVITO MADRE e pochi altri ingredienti, ho preparato questa grande MARGHERITA al SEMOLINO:
250 g. di lievito madre rinfrescato il giorno prima
300 g. di SEMOLINO
350 g. di FARINA
250 cl. di acqua
sale
olio d'oliva
2 zollette di zucchero
Ho versato gli ingredienti nella mia cara MACCHINA del PANE, facendo attenzione che il cucchiaino di sale, non venisse a contatto diretto, col lievito ... ho avviato l'impasto per una decina di minuti, l'ho diviso in 8 palline e messe a lievitare per 5 ore, dentro il forno spento, coccolate dalla luce accesa...
Cottura 20 minuti a forno ventilato 180°
Profumo delizioso, morbidezza , sofficita e fragranza inimmaginabili.
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