Pagine

sabato 31 gennaio 2026

La storia di Cipì


A noi piacciono gli Esseri Viventi che si muovono sulle dita e raccontando la loro vita . 

Il libro Cipì ci dà l’ispirazione giusta .





venerdì 30 gennaio 2026

Assaggiare diventa premuroso






 E allora cominciamo la giornata in bellezza … in DOLCEZZA .


Non sono una temeraria , ma gli esperimenti culinari sono la mia passione e se poi , addolciscono i nostri momenti familiari , lì reputo anche Educativi . 

Nessuno può smentirmi che educare alla tenerezza , alla dolcezza , alla mitezza , non sia importante . 


Ho usato MITEZZA , perché per preparare questa torta , ho usato davvero ingredienti…bonari che addolciscono . 


2 vaschette di ricotta 

120 g. di zucchero 

3 uova 

La buccia grattugiata di un'arancia ( io ho usato una fialetta perché non ero sicura che le mie arance fossero non trattate ) 

60 g. di gocce di cioccolato ( io ho spezzettato e grattugiato della cioccolata che avevo ) 

NÈ LIEVITO NE FARINA . 


Forno 180 ‘ per 30/35 minuti . Lasciar raffreddare e poi rassodare in frigorifero una mezz'ora prima di servire . 


N.B.  Essendo io una persona RESPINSABILE e PREMUROSA , mi sono premurata ad assaggiare una ciotolina con gli ingredienti , prima di infornare e rassicuratami ho provveduto alla cottura .

giovedì 29 gennaio 2026

I giorni della merla






 Buon primo giorno della Merla ...


Un invito per legare alle leggende, alle fiabe, alle tradizioni , i momenti "freddi" della realtà .


Si lo so , la storia del camino , della fuliggine , del grande freddo , che ha tinto di nero , i merli che in realtà erano stati creati con un bel piumaggio candido . Ma ora so quello che è realmente successo : 


" Una leggenda che arriva dai tempi dei tempi racconta che una merla , avvertendo che le giornate di fine gennaio iniziavano ad essere con più luce e il sole intiepidiva già l'aria , si mise a sbeffeggiare Gennaio , annunciandogli che si era indebolito e stava scomparendo e aveva perso il suo gelido potere . 


Il Mese non la prese affatto bene e nei suoi ultimi tre giorni , scateno tutta la sua energia invernale , facendo rabbrividire la merla e tutte le creature che avevano riso delle sue prese in giro . Gennaio nei suoi ultimi tre giorni rivelò e continua a rivelare , tutta il  potere di Mago Gelo . " 


Un’usanza contadina , che mi hanno raccontato in Friuli è questa : 

- Si  attenzionavano le temperature dei giorni della merla , per stabilire quando iniziare a piantare l'orto : se i giorni della merla avessero portato gelate , la primavera sarebbe stata in anticipo e tiepida , in caso contrario , la temperatura non sotto zero , avrebbe spostato la primavera più avanti . 


Un po’ di guai , questa merla ne ha combinati ma il suo fischiettare dal punto più alto dei camini , delle antenne sul tetto , dai campanili annunciano  suggestioni primaverili . 🌸🌸🌸

martedì 27 gennaio 2026

Ripasso gli appunti







Devo ripassare e allora , prendiamo appunti 📝 perché già lo so che il lamento  potrebbe essere  : 


" MA COME SARÒ MAI RIUSCITA A REALIZZARE UN INCROCIO COSÌ SINUOSO SIMILE AD UN CALDO ABBRACCIO ? "


Due gomitoli , ferri del numero 5 .

Scalda collo :60 punti , 170 righe , punto legaccio .

Fascia : 28 punti , 70 righe , punto legaccio . 


1’ Passaggio : Piego a metà il lavoro .

2’Passaggio : Piego l'altra metà del lavoro .

3’Passaggio : Cucire prendendo le quattro metà contemporaneamente . 


Il colore è quello che le emozioni suggeriscono … 


un po’ di Aurora , qualche pennellata dei fiori di pesco , qualche suggestione di tramonti romantici . 

Un cappuccino corallo






 A metà pomeriggio ,un caldo CAPPUCCINO CORALLO , ci sta proprio bene .


È un esperimento abbastanza riuscito . La bellezza è nel colore che arriva dai coralli nei fondali  , ed è in armonia perfetta con il blu del mare . 


Per lavorarlo ho scelto proprio un uncinetto Di colore BLU … Non lo so se c’è qualche patologia , ma scegliere i colori è qualcosa che mi dà piacere . 

Sì , lo dico con serenità , anche quando stendo la biancheria , scelgo le mollette che più si armonizzano tra loro … c’è già tanta DISARMONIA al mondo , che controllarla un po’ mi allieta . 


Ma torno al CAPPUCCINO CORALLO è un RETTANGOLO. Con la base di 

94 cm e l'altezza 28 cm . Ho scelto di lavorarlo a mezza maglia alta presa in costa , ma davanti , unicamente perché il punto costa preso dietro , mi diventa faticoso e io cerco sempre la creatività che non deve diventare "screativita " che non mi fa divertire . 


Unisco a maglia bassa le due altezze di 45 catenelle e continuo la cucitura per 47 cm sulle basi . Giro il lavoro e chi lo indossa , può felicemente andare , ben coperta , in palestra alla lezione di POUND .

sabato 24 gennaio 2026

Porta telecomando fiorito






 Sto pensando che il telecomando della tv non squilla e spesso non è facile rintracciarlo . 


Sto pensando anche che ho voglia di fiori . 


Se il telecomando si smarrisce tra i cuscini del divano perché ci scivola sotto , posso creargli una aiuola colorata e assecondare questi due pensieri improbabili ma realizzabili  , la tecnologia e il giardinaggio .

Un infiniti poco usato


 DIPANARE ... Un infinito poco usato, però divertente da praticare .

Una e mai più ,





 UNA , mai più NESSUNA  , tanto meno CENTOMILA ! 


A volte ci si innamora a prima vista e dopo il secondo sguardo , già si pensa : 

" Ma come sarà mai stato possibile , che in tutto questo tempo , ne abbia potuto fare a meno ? " 

E nonostante l’età , la mia scarsa abilità con la macchina 🚗 ho ceduto .


E niente , sto parlando di stoffine che continuavano a corteggiarmi , dallo scaffale di una piccola merceria , ispirandomi gia su progetti creativi .


Perché non orientarmi su un progetto creativo - ecologico - sostenibile ? 

Una borsa "richiudibile" , resistente , vezzosa , da portare SEMPRE con me per fare la spesa ? SÌ , ce la posso fare . 

Qualche cucitura con la macchina , non questa 🚗, e detto fatto . 


NEANCHE per SOGNO ! 


Da vera " architetto delle comiche " ho disegnato il progettino e con immaginarie competenze sartoriali , ho faticato più di Ercole con tutte le sue fatiche . 


Anche BASTA , oltre che MAI PIÙ . 


Borsa finita , riuscita anche benino , ma non c'è feeling nell'aria e per quanto mi riguarda , dovrò far decantare la borsa lasciandola decantare per un po’, in qualche cassetto … accantonare la mia macchina da cucire ,  che ha le spolette che sono le prime che finiscono , in tutta Europa , e dedicarmi alla Creatività cercando di non farla diventare "Screativià "

giovedì 22 gennaio 2026

Plum-cake e Nutella






 Sto pensando che ...


Il plumcake ė un dolce SMILZO, un po’ sciupatino , dall'aspetto non florido soprattutto perché ho uno STAMPO RETTANGOLARE IN SILICONE , che non contiene bene l’impasto quando si versa e si inforna e l'impasto fa un po’ a modo suo . 


" Perché no tiò sa che i sacchi vodi no sta in pìe ? Quel stampo cussì imbaboea , el fa venire i dolsi intorcolai . " 


Sì , la forma rettangolare  dello stampo di silicone è instabile e non dà una forma precisa al dolce .

Penso  proprio , che continuerò ad usare il mio vecchio stampo di alluminio . A volte le cosine nuove colorate di cucina , sono irresistibili e non rinuncio a comprarle . 


" Vorìa dir che el to stampo de alluminio , el xe el MIO stampo de alluminio . " 

Sì , mamma ha ragione , lo stampo in alluminio è proprio il suo . 


E niente , plumcake = prugna - uvetta dolce 


Questo è il significato del suo nome . 

Nella mia ricetta però , non ci sono né prugne ne uvette , perché lo preferiamo semplicissimo . 


L'incontro avverrà a colazione con la Nutella … 


Sarà allora un " Nellacake " ma anche così , come forno l'ha fatto NON è per niente MALE .

mercoledì 21 gennaio 2026

Pizzi di mamma Bruna







VINTAGE, ma si continua in un' ALTRA EPOCA...


Ricordo la data,  perchè per il 20 anniversario di matrimonio, i miei genitori decisero di regalarsi la sala da pranzo  in sostituzione di un datato TINELLO precedente alle loro nozze.

1974 , le prime sale da pranzo ad angolo, molto spartane, molto essenziali MOLTO SCURE ma decisamente " MODERNE ".


Molto difficile abituarsi a quei mobili cosi' " rigidi " dopo i molti anni trascorsi , con mobili di un caldo color caramello, con intarsi di radica tinta miele , ma cosi' impone la moda anni 70 e i miei genitori, ancora giovani hanno optato per quel rinnovamento moderno e anche molto funzionale. 


La mia mamma poi,  con le sue mani magiche e i suoi uncinetti specialissimi, ha trovato il modo per 

" INGENTILIRE " quei mobili cosi' scuri, freddi anche se spaziosi.


Centrini, abbassamenti, tovagliette. 

Leggeri pizzi traforati hanno rischiarato quel legno lucido e scuro rendendo l'insieme molto piu' tenero e per noi familiare . In particolare, la mamma, ha uncinettato 6 tovagliette con abbassamento a punta, da posizionare dentro le vetrine a vista . 


Quelle tovagliette , le ho viste eseguire... e mi hanno accompagnato sempre perchè sono rimaste , sempre candide, inamidate, ricamate , a rischiarare quella credenza ad angolo anni 70.


Ora la credenza scura, anni 70 dei miei genitori non c'e' piu' , ma non ho certo buttato quei PIZZI VINTAGE per me molto preziosi.

Li ho lavati, stirati e riposti. 


Poi arriva l'estate ... quando fa troppo caldo per pannolenci , lana ,stoffine , ma non per il cotone sottile ed infatti , per quei centrini è cominciato davvero un restauro , anzi no , un adeguamento : allungati sono diventati perfetti per il nostro salotto  , perché un vintage così speciale , così familiare , così emotivo si sposa benissimo con il nostro divano rosso acceso . 


E' con GRANDE EMOZIONE che ho preso in mano quei pizzi creati tanti anni fa, da una mamma creativa  che mi spinge a provare :

" Tanto se ti sbagli ti desfi , chi no fa , no sbaglia ma el resta insulso ." 


Quindici centimetri per tovaglietta , un Piccolo Pezzo di continuità familiare , quindici centimetri di ricordi che accarezzano .