Sto pensando che ...
A Venezia le aiuole si chiamano
Pianerottoli .
Fiaba delle Storie d'Amore .
C'era una volta una Storia d'Amore Finita , che incontrò una Storia d'Amore appena Cominciata .
La Storia d'Amore Finita si rivolse a quella appena Cominciata :
" Mi raccomando , resistiti ".
" Hai qualche suggerimento da offrirmi "?
" Si , uno importante . Non fare l'errore che fanno tutte " disse Finita .
" Quale " ? Chiese Iniziata .
Finita rimase in silenzio un attimo poi rispose :
" Quando ti senti stanca , sola , infreddolita , assetata , in carenza di carezze , di gelato , di pizza , di nutella , di pan di stelle , di amici , di ascolto , di parole ... CHIEDI , PARLA ".
In effetti è UN BUON CONSIGLIO . .
E c’è la fiaba di mamma Bruna .
MOTTI e ATTI .
" Parla sensa far motti e atti , perché gnancora no so exer nel pensiero ."
In effetti , ancora per fortuna non so , leggere nel pensiero .
Poi c’è la fiaba mia , quella che ho raccolto dalla mia mamma e raccontato tante e tante volte a mia figlia e non solo a lei .
Fiaba del Comportamento e della Voce
C'era una volta il Comportamento , che incontrò la Voce :
" Mi raccomando Fatti Sentire " .
" Sai spiegarmi meglio ? " chiese la Voce .
" Non fare l'errore che fanno in molti " . Rispose il Comportamento .
" Quale " ? Chiese la Voce .
" Non tacere , il tuo silenzio verrebbe sostituito da un Comportamento che non potrebbe mai esprimere i tuoi desideri , le tue scelte , i tuoi bisogni ".
Ed in effetti è UN BUON CONSIGLIO.
Parlare con la voce e non con il comportamento senza far " motti e atti " aiuta la relazione , il dialogo , la comunicazione è così , eccome se non è proprio così .
E niente , questa fiaba mi piace ancora molto .
Il sotto titolo Uncinetto e Réclame .
Un gomitolo di lana pelosetta gialla e uno di lana burro per quasi 100 grammi. Un uncinetto numero 6 e un leggero ripasso sulla geometria piana .
Un rettangolo con la base che misura 54 catenelle eseguite con MORBIDEZZA , per altezza 18 righe , alternando un riga a punto basso e una a punto alto .
Per calcolare il perimetro usando come Unità di Misura , l'uncinetto , un giro per tutto il contorno a Punto Gambero .
Due laccetti di circa 30 catenelle ciascuno e una riga a punto basso .
Signore e signori , nessuna cucitura , nessun rimasuglio di lana , solo molta morbidezza per uno scalda collo , caldo , versatile , che si presta ad essere indossato in modo originale .
Ecco , mi sono immedesimata come fossi in una televendita , ma ci sta , visto che il mio , è uno Scaldacollo uscito durante gli spazi pubblicitari della TV 📺
Provenienze diverse, esperienze diverse ... Ma se la condivisione è reciproca, diventa ricchezza 👑 .
Il tronco racconta storie del bosco, la conchiglia quelle dei fondali marini 💕
Ora io ho trovato l'occasione speciale per parlare di nonna BRUNA e lo spunto e' un morbido maglione di un particolare rosa antico, che quando indosso, mi riscalda piacevolmente.
E' uno dei tanti maglioni che mia mamma ha sferruzzato per se' con entusiasmo e ha indossato con soddisfazione .
Che ha lavato con cura sempre a mano riuscendo a mantenerli in perfette condizioni anche se usati spesso.
" Ma no ti vorà miga dirme che se pol meter ea lana , nea machina da avar ? Ghe pol esser tutti i simboeti che ti vol : deicati, lana, seda , lino , coton , ma mi no imbarco cuchi, no moeo ea strada vecia par quea nova che no so dove che era me porta . "
Decisamente mamma Bruna non ha mai creduto ai simboli che indicano i vari programmi , e credo che abbia solo sfogliato il libretto delle istruzioni .
" El libretto dea lavatrice ? Scritto cussì in piccolo ? Go vardà e figure anca parchè i me ga sempre dito che chi ese El carteo NO magna El vedeo ."
Già , i proverbi di mamma . Chi legge il cartello , non mangia il vitello . E allora si fa a modo suo .
" Meto un magion in lavatrice e me vien fora un ciapin par e tece o na mageta par e bamboe . Na onsa de saon de Marsiglia liquido , ma poco, su e sò in acqua passada al fredo. Na bea resentada in acqua freda e per l'ultimo risciacquo mezo bicier de asèo che mantiene i colori . Rodoeà e struccà dentro un sugaman de spugna e sugà all'aria. "
E le sue scelte di lavaggio hanno fatto sì , che tutti i maglioni di mamma siano giunti perfetto fino a me .
" Un po’ di sapone di Marsiglia , acqua tiepidissima , un ammollo veloce e un risciacquo in acqua quasi fredda e per strizzare , un asciugamano di spugna.
Dentro questo maglione ritrovo mia mamma , nell'accuratezza del punto, nella diligenza della confezione, nella preziosita' del suo " essere tenuto bene " , nella laboriosita' delle sue giornate, nel credere che le soddisfazioni della vita, si debbano cercare nella quotidianita', assaporando i piaceri che troviamo nelle piccole cose che riusciamo a creare.
Con piacere , pubblico la fotografia del mio maglione di NONNA BRUNA per allungare così il suo bell'abbraccio .
Cercavo un tappetino, un po’ centrino , un po’ prato , un po’ lezioso , un po’ TANTISSIMO difficile da trovare e comprare .
Soluzione , indicazione , calcolo = Lo provo a fare io .
Semicerchio , facilissimo = metà cerchio .
" Parto dalla misura della lunghezza del diametro che intendo avere , e procedo lavorando solo da una parte , perché è un semicerchio che devo ottenere . "
NO , MA PROPRIO NO !
Far e desfar se tutto un avorar. Non so più quante volte ho iniziato e ricominciato , partendo sempre da quelle 72 catenelle del mio diametro .
Un po’ di parole sgarbate , molto sgarbate le ho pensate , ma pensare è meno di dire e un po’ mi sono assolta , poi …
Poi ho capito .NON dovevo partire dal DIAMETRO delle mie 72 catenelle , ma dal CENTRO del diametro e mano a mano costruire il mio tappetino - centrino- praticello .
Cerco lo schema di un centrino circolare , lo ritaglio , ci ragiono un po’ e partendo dal punto formato da 6 catenelle chiuse ad anello procedo finalmente spedita e credo che anche la mia macchina del caffè approvi , che ai suoi piedi , di tanto in tanto si stenda un tappetino grazioso , facile da riporre e che fa anche un po’ sorridere , con buona pace di Pitagora , Euclide , Talete e Archimede .