Pagine

mercoledì 12 agosto 2026

Uncinetto di stelle






 Per ora nessuna stella  cadente  ma , stella divanizzata, centrinizzata, pavimentata … spiaggiata.


Ė tempo di Stelle 🌟🌟⭐️

Due nonne Chiara






11 agosto Santa Chiara 

Buon onomastico alle nostre due nonne .

 Spesso raccolgo ricordi lontani  che poi consegno a mia figlia , che non ha conosciuto le sue bisnonne , ma un po’ le rappresenta portando Chiara come secondo nome . 


Nonna Alba Chiara , ha vissuto da sempre con me , con noi . Abbiamo condiviso la camera , tanti momenti spensierati e più impegnativi . Mi ha accompagnato all'asilo , ha seguito tutto il mio percorso di studi . Mi ha raccontato le tappe della sua vita e ha vissuto le mie , poi il Cielo l'ha chiamata , ma i ricordi favoriscono gli incontri e io nei ricordi la incontro spesso con tenerezza . 


Poi c’è nonna Chiara di Ognissanti . 

Con lei ho condiviso diversi momenti , soprattutto estivi , quando in agosto , la famiglia partiva per le vacanze in montagna e lei al ritorna dalle sue vacanze  sul lago di Barcis . 

Una federa con un piccolo ricamo e una grande storia , mi ha fatto  riaffiorare un ricordo , che diventa una bella nonna-incidenza nel giorno di Santa Chiara . 


Qualche giorno fa , tra " lenzuola antiche ", alcune di mamma Bruna e qualcuna di nonna Anna Maria , cercavo di sacrificarne uno , per ritagliare una tovaglietta da ricamare e bordare all'uncinetto . 


Tra alcuni completi di lenzuola è sbucata una federa , una sola , bianca , ben stirata e piegata , con un piccolissimo ricamo bianco su bianco .

Da quella federa è uscito un ricordo talmente lontano nel tempo che ho faticato un po’ a ricostruirlo .


Un pomeriggio di agosto a casa di nonna Chiara di Ognissanti , un po’ di tè, tanti racconti e tra questi , l'incontro con il suo fidanzato , nonno Silvio , la difficoltà di riuscire a preparare la dote perché erano tempi molto duri , 

tutto costava molto e c’erano difficoltà anche a reperire il materiale . 


Nonna Chiara di Ognissanti , aveva studiato dalle suore Canossiane , che ai suoi tempi si chiamava Istituto Mafalda in onore di non so quale principessa , la stessa scuola che avevo frequentato io fino alla licenza media , ma quella principessa non centrava più , ora era l'Istituto Maria Immacolata , e a me NON avevano insegnato a ricamare , come invece era successo per nonna Chiara . 


 Avevo diciassette anni e non pensavo ne al ricamo e certamente non alla dote , ma ho guardato con ammirazione , alcune lenzuola ricamate che nonna mi ha mostrato , pensando che mai e poi mai , io avrei avuto la pazienza di ricamare . Ma , MAI dire MAI . 


Poi da una carta velina bianca è uscita una federa , solo una . 

"Questo è un ricordo prezioso , è la federa del mio letto di nozze . L'ho ricamata con tanto amore e conservata .

Per me vale molto , te lo l'ho mostrata perché i ricordi più belli si devono mantenere . 

Sai , il ricamo è ancora perfetto perché per ogni federa , avevo il " copri - federa " , guarda , qui ne ho ancora qualcuno , così i ricami non si sciupano e le federe durano lungo . "


Non avevo mai pensato che le necessità di quei tempi , portassero a cautele così , ricordo però di aver pensato , che le donne di ogni epoca , avevano degli assi nelle maniche che gli uomini non possedevano … ecco perché l'emancipazione femminile era così combattuta , era la paura maschile di perdere il confronto . 


Incontri agostani con nonna Chiara che a quel tempi , chiamavo come si conveniva , signora Chiara , mi hanno arricchito , oltre che di racconti , vicende , situazioni , raccontate con fluidità e intelligenza vivace e dopo qualche agosto , anche di un bel lenzuolo ad una piazza , con ricamo rosa e qualche tocco di azzurro , perché potesse , eventualmente essere adeguato in ogni caso . 


Valentina l'ha usato forse mezza decina di volte : 

" Mamma , so chi l'ha ricamato , lo teniamo solo come un bel ricordo … " e un bel ricordo lo è proprio . 


Saltare di ricordo in ricordo , partendo da Santa Chiara d'Assisi , la Pianticella di Francesco , e atterrare su una federa , è un attimo e ritorno proprio sulla federa , che non sapevo neppure di avere .

Ho pensato di ricopiare il ricamo che ha quel buon profumo di Cose Antiche , riprodurlo su un centrino che ho già progettato di ricamare e forse , forse , forse , di usare parte di questa federa un po’ speciale , per fissare il ricordo su tela antica , con ricamo antico e con una matassina di filo da ricamo , antica , che ho trovato nel tesoretto di mamma . 

domenica 9 agosto 2026

Vestire estivo il mio tavolino







 Ho trovato la soluzione , anzi le soluzioni per vestire  "estivo " il mio tavolino creativo, quello che sposto,  come fosse una meridiana al contrario , per allontanarmi dalla luce diretta e soprattutto dal caldo del sole . 


È bello possedere uno spazio personale 80 per 60, di legno naturale , richiudibile , solido ma leggero e che in più mi segue in giro per la casa .

Si , mi piace proprio . 

Ovviamente, la promessa di richiudere il tavolino e aprirlo al bisogno , si è rivelata subito vana , perché il " bisogno " c'è troppo spesso ed è cosi piacevole sentire di "essere attesa" dalle cose che mi piacciono . 


Mi perdo, mentre penso al tablet , al Kindle, alle mie penne, ai quattro quaderni e al piccolo blocco a spirale. All'astuccio con i miei uncinetti e ad almeno a tre piccoli centrini iniziati . Tutto sopra il tavolino, che aspetta la soluzione estiva che finalmente ho trovato . 


" E si che te go fato mi e anca in casa , gnanca el dubbio che i te gabia scambià in cuna . Se imposibie de istà avorar sora na tovagia de tea incerada .

Ti te peti dapartuto , ti sui e ea vogia de far ben saltime dosso,  te passa subito . " 


Mamma ha ragione . Avevo un allegro scapolo di tovaglia plastificata da mettere sull'ormai famosissimo tavolino, ma ho verificato molto presto che appiccica, pizzica . Non è proprio confortevole sentire le braccia incollarsi sulla tovaglietta e stavo già passando al piano B , quando ...


"Ma no ti te ricordi, che quando andavimo a San Nicoeto, gavevimo sua toea na tea incerada coeorada , proprio da mar , ma quando magnavimo e quando vialtri fioi venivi su dal bagno, mettevo e bee tovagete de coton che gavevo anca ricamà , perchè el beo, no costa niente, ma el fa tanto . Se magnava megio e po' esser in spiaggia no se un bon motivo par diventar ascari o fìo de nissun.


Certo che mi ricordo . L'allegra tovaglia di plastica colorata che decorava la tavola in capanna al Lido in spiaggia San Nicolò , le tovagliette di cotone, per il pranzo . 


" Manco mal che ti te ricordi. Visto che e se ndae ben per quei ani e ndarà ben anca desso. Certe robe no cambia . El caldo resta caldo, ea roba sintetica, fa sempre suar . El coton se ea megio roba e se el se bianco non ga gnanca paura de niente , no ghe se varechina che tenga . "


Oltre a ricordare , ho anche aperto l'anta dell'armadio a muro , quella che di tanto in tanto misteriosamente sbatte , per attirare la mia attenzione , e ho recuperato le tovagliette de San Nicoeto . Sono tre , ancora ben stirate con la cura e la firma di mamma Bruna . 


" Meravegiarse perché e se ben stirae? Roba da matti , el fero se el ruffian dea roba , la fa nova , la fa bea . Se no ti stiri na mageta anca se ea se neta ea par unfegada . … 


Mamma ha ragione , la biancheria pulita e stirata bene , è proprio un bel vedere … ma di questo, qualche volta fingo di dimenticarmi . 


Comunque ora ho ben tre piani B per il mio tavolino creativo che ha assunto quel fascino senza tempo che conserva il profumo di affetti, di pedagogie genuine, di modi di interpretare la vita non da  ascari .  

Un lessico forse onomatopeico di mamma, che definiva così , tutto quello che non rientrava in una sfera di sano buon gusto pratico ed efficace .

Solidarietà e giustizia per tazze Mug






 Un po’ di giustizia per le tazze Mug . 


E si lo sappiamo che una tazza Mug è un pezzo singolo, non fa parte di un servizio e SOPRATTUTTO non è corredata di piattino.


Ma perché non elevare le mie tazze Mug a servizio serio ? 

Piattini colorati , morbidi e spaiati proprio come le Mug . 


E per mantenere una linea scanzonata , un bel vassoio di cartone  dipinto ad acquerelli . 

Creatività divertente e riciclosa , è quella che preferisco .

Nevegal




 Ricordi di vacanze neppure molto lontane , ma sicuramente tenere, intense , con familiari che ho amato e amo immensamente anche senza più la vicinanza fisica , ma con l'affetto inclusivo del cuore che non distingue più Cielo e Terra . 


Nevegal , la bella località in provincia di Belluno .

Giglio della Pace


 Se una pianta bussa alla porta e si presenta , con uno sguardo chiaro e luminoso , che sorride , tra le foglie di un bel verde lucido e tra fiori candidi , allora si ricercano  informazioni , perché , il Linguaggio dei Fiori

è sempre speciale e a volte di PIÙ. 


Il suo nome scientifico non è poetico , troppo complicato , comunemente si chiama Spatifillo , meglio ancora GIGLIO della PACE ed è il nome stesso a darne il significato simbolico : 

Pace e Armonia … Purezza e Innocenza nelle relazioni e negli affetti … Speranza e Rinascita perché è una creatura vegetale , che trova forza , anche in momenti di criticità con poca luce e acqua . 

Per me è semplicemente un  ABBRACCIO DI BENE 🩵

giovedì 6 agosto 2026

Coccinella







Un piatto,una matita, una forbice ed ecco un cerchio di coccinelle .

E mettiamo che al cerchio di coccinelle si aggiunga una pallina di polistirolo, del feltro rosso, una manciata di imbottitura e del nastrino bianco

ecco una COCCINELLA PUNTASPILLI paffuta e simpatica che porta allegria .