Uscir dalla brughiera di mattina dove non si vede ad un passo
Per ritrovar se stesso …
Non è proprio così , ma da l'idea .
Uscire di mattina e finalmente RESPIRARE … 23 gradi e davvero RITROVO me stessa .
Per ritrovar se stesso …
Non è proprio così , ma da l'idea .
Uscire di mattina e finalmente RESPIRARE … 23 gradi e davvero RITROVO me stessa .
Un campo da calcio .
Giocatori con divise colorate e sempre diverse. Novanta minuti di gioco, tempi supplementari, rigori . Poi dibattiti , interviste , polemiche .
Mah !
Il mio televisore si accende così, io invece accendo altri ricordi che mi portano molto lontano nel tempo e mi aiutano a ricostruire un film che è di quelli che fa piacere rivedere e ripensare .
Un calciatore che per me ha fatto la differenza, un campo di calcio che di prestigioso non aveva nemmeno il nome … "Terre Perse" , situato però nel contesto straordinario della Laguna .
Una squadra di mitici passionali calciatori che nulla avevano da invidiare alle squadre dei mondiali ...
E niente , ora il mio televisore è spento , spengo anche i ricordi giovanili e sorrido perché , anche se sono lontani nel tempo , ci sono stati , li ho vissuti .
Cielo terso illuminato dal sole caldo, i primi profumi di creme solari, colori accesi ovunque.
L’estate è proprio arrivata 🌞🌞🌞 e con lei, la voglia di dare un tocco estivo alla mia cucina .
Una COPPA GELATO con BISCOTTINO che mi rallegra con i suoi vivaci colori.
Un sottopentola?
Una presina ?
soprattutto una DECORAZIONE ESTIVA perchè ogni stagione offre spunti per la creatività.
Ed ecco Raffa , la giRAFFA che per sembra pensare :
La Savana può aspettare , per ora la vivo a Venezia … stesso caldo , stessa umidità .
A volte sento il bisogno di un libro tra le mani, per dare un ritmo diverso ai miei pensieri .
Uscire per un po' dalla mia vita, per entrare nella vicenda. Cogliere gli aspetti che sono complementari ad alcuni dei miei. Confrontare altri aspetti che sono lontani anni luce dal mio essere.
Un po' di silenzio, un libro tra le mani e ricarico le emozioni che mi urlano uno STOP che spesso ho difficoltà ad ascoltare.
Invece, qualche volta, lo STOP, non ha bisogno di " un allontanamento " ma di un riordino, di una connessione diversa dei pensieri .
E un movimento lento e ripetitivo , mi permette di considerare le situazioni con modi diversi e tempi diversi . È come osservare il movimento ritmico del mare , soltanto e' molto più semplice e facilmente trasportabile .
Bastano un uncinetto e un gomitolo di cotone .
Se poi è rosa , è ancora meglio .