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giovedì 29 ottobre 2026

Abbracciata dall'azzurro






 Abbracciata dall' azzurro del cielo , dalla laguna e dai teneri ricordi di nonna . 


fin da piccola ho vissuto le visite ai cari che sono andati avanti  . Non ricordo la prima volta , ma ricordo le volte che con nonna Alba Chiara , andavamo a trovare nonno Guglielmo e nonna Virginia . 


Erano appuntamenti almeno due volte al mese , sempre di pomeriggio : 

" Par forsa de pomeriggio , perché ea mattina xe più curta e ti , ti geri a scuola ." 


Ho sempre vissuto quelle visite ai due nonni , con una serenità che a volte mi stupiva : 

- Forse dovrei essere un po’ triste , forse dovrei un po’ dispiacermi di essere molto contenta di accompagnare nonna … 

Ho capito dopo perché non ero dispiaciuta . 

I due nonni , non li avevo mai conosciuti,  se non dai racconti di mamma e papà mentre tutta la mia famiglia , il mio mondo , i nonni , gli zii , i cugini , erano intorno a me , appartenevano alla mia quotidianità , li vivevo ogni giorno . 


Nonna Alba Chiara , poi rendeva tutto molto normale . 

" Ma cossa se sta novità del normal , sarìa anormal se no fusse cussì . "


La borsa sempre pronta per le nostre visite , in un angolo dell'armadio : 

" Dovevimo scampar subito dopo magnà , logico che dovevo aver tutto pronto . " 


Quel pronto , lo ricordo ancora : Fiammiferi anti vento , anzi fulminanti , come li chiamava nonna . Almeno due tre lumini , una saponetta , rigorosamente dentro il porta saponette giallo . Un coltello non seghettato , un asciugamano e un pacco di sale grosso . 

I fiori , quasi sempre garofani rossi e quelli che nonna , chiamava San Carlini , comprati dalla stessa signora alle Fondamente Nuove,  ormai "amica di fiori " .


" I fiori più freschi gera par mi . E a me suggeriva quei megio . " 


Il coltello , inservibile per tagliare , col manico dello stesso metallo della lama , era perfetto per sradicare le erbacce che crescevano da nonno Guglielmo e il sale , un dissuasore perché non ricrescessero. Non so se fosse un vero diserbante ma mescolato ai sassolini nel giardinetto davanti alla foto del nonno , brillava al sole. 


" Ghe dovemo rispetto e affetto ai nostri cari , i ga diritto ai nostri riguardi , al nostro affetto , perché savemo chi i gera e desso no i xe cambiai . " 


Dobbiamo portare rispetto e affetto ai nostri cari , hanno diritto di ricevere le nostre attenzioni , il nostro amore , perché noi sappiamo chi sono stati e NON sono cambiati 


Nonna , dentro la sua borsa , aveva anche le risposte che spesso mi sono servite e continuano a servirmi per questo le porto con me .

Giornata tra donne nel Giurassico









Giornata tra donne nel Giurassico  , mentre passeggiano  tra grandi conifere, felci e alti alberi Ginkgo . 


Tra un sottobosco di licheni e piccole felci , osservando i primi uccelli solcare il cielo . Condividendo qualche gossip sulla scelta di alcuni piccoli dinosauri, se evolversi in volatili  e di mantenere il becco per continuare a cibarsi di pesci. 


Informazioni e aggiornamenti  su nuove uova deposte , di brave madri attente ai loro nidi, e ultime coppie formate e lasciate … 


Sogno una Preistoria di pannolenci , che immagino più colorata , morbida, tenera di molti aspetti della Storia dei giorni nostri . 

martedì 27 ottobre 2026

Punto riso all'uncinetto






 Sto pensando:  è domenica , è stata ripristinata solare che ci regala un'ora in più , un bel libro da finire ce l'ho e niente … mi organizzerò anche con l'uncinetto .


È bene un ripasso prima di cimentarsi  nuovamente .

Straordinaria la potenza della creatività . 

Aiuta nelle decisioni , stimola a riconoscere e a superare qualche limite .


Uno scalda collo , che mi fa scoprire che c’è un RISO più simpatico di un altro ( e questo è proprio il limite che ho superato ) .


Sto parlando del Punto Riso , che solitamente eseguivo a Ferri . Una cantilena di una maglia dritta e una maglia rovescia , alternando il lavoro ad ogni riga . 

Che PESANTEZZA !  Girare il filo di lana ad ogni punto .


Ma c’è un Punto Riso che si può " mangiare " a due piatti alla volta e rende il lavoro di una regolarità tale , da sembrare un tessuto che trovo adatto anche per copertine da bimbi .

Si lavora all'uncinetto : un punto basso e un punto alto . 

Questo è il modulo da riprodurre , cambiando in ogni riga l’esecuzione dei punti . Riga sotto , punto basso , sopra punto alto . Anche "socialmente " , innalza e riequilibria le superiorità . 


Dopo un po’ di giustizia creativa , mi esprimo anche sulle difficoltà , sulle mie difficoltà . Ho una lateralita latente , accennata , pasticciona … ebbene è così. Ma l'esercizio aiuta e dopo un po’ di prove , sono riuscita a dare la forma che spetta al mio scalda collo . 


Bottoncino o spilla ? 

Spilla , anzi spille , un po’ di novità giova sempre .


Lo scorso anno , avevo scelto lana tinta glicine , domani , comprerò la stessa lana in tinta burro , e blocco appunti sottomano , partenza ,pronti , via .

… i rompe


Ottobre ci ha regalato giorni così  tiepidi e soleggiati da assomigliare alla primavera e sembra impossibile che possa durare. 


" Mamma mia , dopo giorni di sole, cielo terso , temperature gradevolissime qualche improvviso cambiamento potrebbe un po' disorientare e preoccupare."


-Ma no tió sa, che i Morti se se giustà i rompe, e se se roto i giusta ? 

Già mamma, è proprio così . Il tempo aggiustato potrebbe rompersi .


Come mi mancano i tuoi modi di dire, le tue espressioni , il tuo intercalare, che sapevano dare il giusto senso alle varie situazioni . Il nostro lessico affettivo che rimane legato al nostro affetto e a tutto quello che fa Famiglia . 

Sacchettino Spirulino uno ino ino







Quando la necessità aguzza l'ingegno e trova un tranquillizzante punto d'incontro ... 


Non ho un bel rapporto con le chiavette usb anche se non potrei  farne a meno ... Ci metto impegno , ma tutto va come deve andare e una , è finita in lavatrice . Lavaggio delicato , ma lei non ha apprezzato . Una invece è entrata in competizione con una calamita che condivideva il suo stesso spazio dentro un cassetto , e misteriosamente il computer non è riuscito più ad aprirla , un' altra ha il tappo . Per usarla devo togliere il coperchietto che poi non so MAI , dove appoggiare per non perderlo , l'ultima invece la amo . È grande , non ha il tappo , e contiene una marea di giga ... tipo Giga Robot d'Acciaio . 


Qualche giorno fa, un amico gentile , mi ha fatto un dono . 

Una nuova chiavetta usb , una gentilezza che mi ha lasciata senza parole e senza la forza di toglierla dalla sua confezione. MINUSCOLAAA ! 

Così minuta da tenere al guinzaglio . Ed è qui che è scaturita l'idea . 


Cotone sottile , uncinetto 1.5 , sacchettino punto basso a spirale . Un nastrino vezzoso per chiuderlo ma soprattutto una catenella-guinzaglio per tenere al sicuro la mia nuova chiavetta minuta . 


Forse , se mai avrò un cagnolino lo chiamerò USB . 

venerdì 23 ottobre 2026

Scarpette e appunti






È da un po’ che Ferri è Gomitoli scalpitavano . Già è tempo di lana e di RIPRENDERE gli APPUNTI per iniziare a sentir scivolare tra le mani la morbidezza dei fili e creare qualcosa che mi porta alla stagione che più amo .


" Quando no se fa na  roba tutti i giorni , po' se va in desmentega , mi te diria de far qualche annotasion . " 


E qualche appunto ho cominciato a prenderlo riempiendo qualche decina tra blocchetti , quaderni , poi fotocopie di riviste datate , poi  scansioni tutto ben conservato , giusto par NON DAR IN DESMENTEGA . 


Un po’ devo dire che mamma , con le spiegazioni , proprio paziente non lo è ,  forse perché lei lavorava d'impeto come una creativa vera . Io eseguo , ma non ho la sua stessa straordinaria immediatezza .


" Me par ben , anca poca pasiensa go , anca maestra ti xe e ti capissi pan par poenta . Più de dirte sette volte e de mostrarte naltre settanta volte , cossa go da far , dime che el lavoro eo fasso mi che se megio . " 


E rido , perché questo discorso l'ho sentito da sempre e da sempre devo dar ragione a mamma ma credo sia naturale , è la necessità che fa aguzzare l’impegno e l'ingegno e io non avevo proprio tutta questa necessità perché c’era Bruna che pur brontolando finiva quello che non finivo io o quello che trovavo un po’ complicato . 


Ora inizio , proseguo e finisco ma ė una bella catena emotiva che mi sorregge e lega agli insegnamenti che ho ricevuto e agli appunti che ho preso , perché se una cosa , si fa solo di tanto in tanto , poi va in desmentega . 

Ghiande e quercia



 Chissà se la piccola ghianda, ha la consapevolezza di possedere, la grandezza, la forza, la potenza, della grande quercia ...  


Chissà quante piccole ghiande, meriterebbero di saperlo .